Grande partecipazione per l'XI edizione de La Bella di Monza, svoltasi il 24 maggio nell'ambito della rassegna culturale “Nel nome di Margherita. Cento anni dopo”, curata da Antonetta Carrabs ed Elisabetta Motta.
Successo per l'XI edizione de “La Bella di Monza” nel segno della Regina Margherita
MONZA – Grande partecipazione per l'XI edizione de La Bella di Monza, svoltasi il 24 maggio nell'ambito della rassegna culturale “Nel nome di Margherita. Cento anni dopo”, sostenuta dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza – Ente Filantropico e curata da Antonetta Carrabs ed Elisabetta Motta.
www.lacasadellapoesiadimonza.it/la-bella-di-monza-2026-xi-edizione/
Circa ottanta persone hanno preso parte alla visita guidata al Roseto Niso Fumagalli, accompagnate dai maestri giardinieri Enzo Arciuoli e Carlo Pagani. Nel corso dell'iniziativa è stata consegnata ufficialmente alla famiglia Fumagalli la Rosa Regina Margherita, destinata a essere messa a dimora nel roseto il prossimo settembre. Un gesto simbolico che celebra la memoria della sovrana e valorizza uno dei più prestigiosi roseti italiani.
La rosa, proveniente dallo storico vivaio Rosacisalpina della famiglia Galliati di Crescentino (Vercelli), è una raffinata varietà floribunda dedicata alla Regina Margherita. Caratterizzata da una fioritura che muta dal rosa al bianco per poi tornare a delicate sfumature rosate, rappresenta un importante legame tra tradizione vivaistica, territorio e memoria storica.
La manifestazione è proseguita al Teatro di Corte con le suggestive Danze a corte per la Regina a cura di Gentil Arte Gruppo Danza Storica, le letture poetiche dedicate a Margherita di Savoia e la conferenza del Maestro Carlo Pagani, “L'uomo e la rosa, una lunga storia d'amore”, introdotta da Elisabetta Motta.
Ad arricchire la serata le musiche di Vincenzo Zitello all'arpa e Fulvio Renzi al violino, che hanno accompagnato il pubblico in un percorso tra natura, storia e cultura.
L'iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione tra la Casa della Poesia di Monza , la Reggia di Monza , Il Parco Regionale Valle del Lambro e il Parco Letterario Regina Margherita e Parco Valle Lambro, ha confermato il successo di un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale monzese, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio botanico, memoria storica e partecipazione della cittadinanza.