Cosenza ok . DA GIORNATA PARCHI LETTERARI UN INTERO ANNO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
A fare il punto sull’iniziativa è il direttore delle Riserve Agostino Brusco, ricordando come il progetto abbia preso avvio con l’adesione all’11ª Giornata Internazionale dei Parchi Letterari, svoltasi tra il 18 ottobre e il 2 novembre 2025, trasformandosi successivamente in un percorso didattico sviluppato durante tutto l’anno scolastico 2025-2026 insieme agli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado del plesso di Tarsia dell’Istituto Comprensivo di Terranova da Sibari. L’obiettivo – ricorda il direttore - non era soltanto quello di insegnare a riconoscere animali e piante delle Riserve, ma di aiutare gli studenti a comprendere come la natura sia anche un patrimonio culturale fatto di simboli, racconti, tradizioni popolari, etimologie e riferimenti letterari.
Il risultato finale del percorso è la pubblicazione intitolata Parole e Simboli della natura delle Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati, volume che raccoglie elaborati, disegni e approfondimenti realizzati dagli studenti nel corso dell’anno scolastico. L’opera sarà consegnata agli alunni al termine degli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione e rappresenta uno degli esiti del percorso di Educazione Civica dedicato quest’anno ai temi della sostenibilità, della conoscenza del territorio e della tutela del patrimonio naturale.
La pubblicazione contiene anche i contributi istituzionali del direttore delle Riserve, della dirigente scolastica Maria Letizia Belmonte e della responsabile del plesso Sara Viciconte, oltre alla prefazione del presidente nazionale dei Parchi Letterari, Stanislao De Marsanich. Proprio il dialogo tra scuola, territorio e aree protette rappresenta uno degli aspetti più qualificanti dell’iniziativa. Attraverso l’osservazione della biodiversità, gli studenti hanno imparato a leggere il paesaggio non come semplice sfondo della quotidianità, ma come patrimonio vivo da conoscere, interpretare e custodire.