Il Parco Letterario Andrea Camilleri è stato istituito con l’obiettivo di valorizzare i luoghi che hanno ispirato uno dei più importanti scrittori italiani del Novecento. La nascita del parco rappresenta un importante passo per la promozione culturale e turistica del territorio di Porto Empedocle, città natale dello scrittore e luogo che ha dato origine all’immaginaria Vigàta, scenario di molte delle sue opere.
L’istituzione del parco è stata resa possibile grazie a una convenzione sottoscritta dal Comune di Porto Empedocle, dal Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, dall’associazione Ri-Connessioni e dalla rete dei Parchi Letterari. Questo accordo ha posto le basi per la creazione di un percorso culturale e paesaggistico dedicato alla scoperta dei luoghi legati alla vita e all’ispirazione di Andrea Camilleri.
Il parco ha lo scopo di promuovere il paesaggio culturale che ha influenzato la formazione e l’immaginario dello scrittore: luoghi, vicende umane, tradizioni e risorse culturali che nelle sue opere trovano una forte espressione artistica. Il progetto prevede anche la realizzazione di un itinerario guidato, accessibile a tutti, che collegherà il centro di Porto Empedocle al mare fino all’area archeologica di Punta Piccola a Realmonte, dove si trova la Villa Romana situata vicino alla Scala dei Turchi.
Il Parco Letterario Andrea Camilleri entra a far parte della rete dei Parchi Letterari italiani, contribuendo a valorizzare l’unicità dei luoghi che hanno ispirato le storie e i personaggi creati dallo scrittore. La creazione del parco, avviata nell’anno del centenario della nascita di Andrea Camilleri, rappresenta un omaggio alla sua memoria e rafforza il legame tra la sua opera, il paesaggio siciliano e la comunità di Porto Empedocle,
“Abbiamo fin da subito sposato questo progetto non solo perché valorizza Villa Romana e uno dei tratti di cosa più belli della Sicilia ma per la sua finalità di promozione culturale e turistica nel nome di un grande autore del ‘900, restituendo giustizia ai luoghi che hanno contribuito a formarne l’opera”.
Roberto Sciarratta – Direttore del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi
“Nell’anno del centenario dalla nascita di Andrea Camilleri questo progetto rappresenta un segnale forte e concreto di quanto la Sicilia creda nel valore della propria identità letteraria. La creazione del Parco Letterario dedicato a uno dei più grandi autori del Novecento non è solo un omaggio alla sua opera, ma un investimento culturale e turistico che intreccia memoria, paesaggio e comunità. Camilleri ha reso universali i luoghi della sua infanzia e giovinezza, trasformandoli in scenari letterari conosciuti in tutto il mondo. Restituire a Porto Empedocle e ai territori circostanti un ruolo centrale nella narrazione del suo corpus significa valorizzare non solo la storia e la letteratura, ma anche un patrimonio paesaggistico e archeologico di straordinario pregio”
Francesco Paolo Scarpinato – Assessore ai Beni culturali e dell’Identità siciliana
“Il Parco letterario dedicato ad Andrea Camilleri nel suo paese d’origine, varato in occasione del centenario della nascita intende onorare la memoria dello scrittore come patrimonio vivo, legato ai luoghi in cui egli ha vissuto e da cui ha tratto fonte d’ispirazione. Il percorso che ci accingiamo a compiere con le Istituzioni, in sinergia con il Fondo Camilleri, servirà a valorizzare le pagine di Andrea Camilleri dentro un progetto identitario, necessario a interpretare e modellare al meglio il nostro paesaggio culturale e geografico”
Vittorio Alessandro – Presidente dell’associazione Ri-Connessioni