Home Mission Parchi Viaggi Eventi Almanacco Multimedia Contatti
Torna agli Eventi
ANTIGONE, CRONACHE DI UN TEATRO DI GUERRA al Santuario di Ercole Vincitore

ANTIGONE, CRONACHE DI UN TEATRO DI GUERRA al Santuario di Ercole Vincitore

1 agosto, Santuario di Ercole Vincitore- Tivoli. L'Antigone di Luca Simonelli , Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi. si muove in un mondo post moderno, collocato in un universo devastato da guerre continue, dove è obbligata a fare i conti con sé stessa

01 Agosto 2026

Ministero della Cultura Direzione Generale Musei Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Tivoli Musei Italiani Unesco World Heritage Direzione Generale Spettacolo Città di Tivoli I Parchi Letterari TDO Compagnia Teatrale Teatro di Roma Parco Letterario Marguerite Yourcenar, Lodovico Ariosto, Ignazio di Loyola   

Nell'ambito di   Heroides – Donne che svelano la fragilità degli eroi

il  Santuario di Ercole Vincitore ospita 

ANTIGONE, CRONACHE DI UN TEATRO DI GUERRA
 nuova versione prima nazionale 

 1 agosto 2026 ore 19 

Produzione CTM 
Autori: Luca Simonelli, Giuseppe Pambieri 
Regia Lia Tanzi 
Con: Giuseppe Pambieri, Micol Pambieri 
e con (in ordine alfabetico) Fabrizio Apolloni, Elisabetta Arosio, Sara Carapellotti
 Costumi Ilaria Buccella
Organizzazione Domenico Pantano 

 “Antigone cronache da un teatro di guerra” prende le mosse dalla tragedia di Sofocle e ne segue il filo rosso ma se ne distacca presto per l’adattamento di Luca Simonelli , Giuseppe Pambieri coadiuvati dall’occhio femminile e sensibile di Lia Tanzi.

 Ma anche un’Antigone che si vede muoversi in un mondo post moderno, collocato in un universo devastato da guerre continue, dove è obbligata a fare i conti con sé stessa, con la sua caparbia volontà̀ di opporsi alla legge, che con altrettanto senso dello stato lo zio Creonte è obbligato a difendere. 

Tu hai un cuore ardente per una azione agghiacciante.” “Ma so di piacere a quelli a cui è mio obbligo piacere.” Antigone incarna in sé, con il proprio irriducibile sentimento di libertà, l’archetipo femminile che si contrappone al discorso tradizionalmente maschile della Guerra stessa. E’ l’affermazione di se stessa come donna affinché il suo sacrificio lasci una traccia imperitura nel futuro dell’uomo. 

La tragica vicenda di Antigone e Creonte è di ieri, di oggi e sarà anche di domani. In un desolato luogo senza tempo martoriato dagli ultimi sussulti di guerra- spiega Lia Tanzi- l’uomo di potere, in questo caso incarnato da Creonte, viene catapultato suo malgrado nel vortice del comando. E presto lo impugnerà̀ con l’arroganza di chi non può̀ più̀ farne a meno, fino a distruggere con le sue insensate leggi, ogni sussulto di umanità̀.

 Antigone difende le sue ragioni in nome di una giustizia, che appartiene al divino ed è patrimonio di ogni uomo sensato. La voce del coro che qui parla con le sembianze di un reporter di guerra, commenta impotente la rovina che l’uomo fa di sé stesso e della sua natura, rappresentando Antigone in una modernità̀ assoluta grazie al genio di Sofocle. 

Ovunque ci siano, e ce ne saranno sempre, discriminazioni razziali, conflitti, intolleranze religiose, ovunque ci si batte per la libertà e la pietà, Antigone è presente, eroina impalpabile e nello stesso tempo fortissima, pronta attraverso i secoli a riaccendere quella speranza di libertà che rappresenta il senso stesso della vita.

INFO:
villaeventi@cultura.gov.it

Ufficio Stampa:
Maresa Palmacci
tel. 3480803972
palmaccimaresa@gmail.com

icona con collegamento
vai alla pagina dedicata

Torna agli Eventi
I Parchi Letterari®, Parco Letterario®, Paesaggio Culturale Italiano® e gli altri marchi ad essi collegati, sono registrati e protetti in Italia, in ambito comunitario ed a livello internazionale.
I testi nel portale, soggetti a Copyright, sono utilizzabili mediante autorizzazione e citazione della fonte.
P.IVA 10478971004 - Creazione Siti WebDimension®