1-7 giugno, Lillehammer. Nell'ambito del Festival Norvegese della Letteratura , la Municipalità di Lillehammer, Città Unesco della Letteratura, invita a partecipare alle manifestazioni del programma dedicate a Sigrid Undset
In occasione del Festival Norvegese della Letteratura Lillehammer dal 1 al 7 giugno 2026
La Municipalità di Lillehammer, Stiftelsen Lillehammer Museum, Casa Museo di Sigrid Undset di Bjerkebæk
Parco Letterario Sigrid Undset
invitano a partecipare alle manifestazioni in programma dedicate a Sigrid Undset:The Undset trail during the Norwegian Festival of Literature
Il percorso Undset durante il Festival Norvegese della Letteratura
Mercoledì 3 giugno alle 16:00 a Bjerkebaek con Sono libero come qualsiasi altra persona, un incontro con Kaja Schjerven Mollerin. Sulla libertà e la coscienza nel romanzo di Olav Duun La buona coscienza (1916).
In collaborazione con Olav Duun-ringen e Sigrid Undset-selskapet
Giovedì 4 giugno, alle 13:00 nella Sala banchetti del Centro Culturale Banken, si tiene l'incontro Scrivere una vita: a proposito di Sigrid Undset e Thomas Mann, con Ida Jessen, Bendik Wold e Hilde Rød-Larsen.
Sigrid Undset visse un’esistenza intensa, segnata da passione, fede, impegno politico e vita familiare, mentre scriveva le opere che le valsero il Premio Nobel per la Letteratura nel 1928. Anche Thomas Mann, attivo nello stesso periodo, attraversò profondi conflitti interiori e relazioni personali complesse, dando vita a capolavori fin dall’età di 26 anni e continuando a scrivere ben oltre i settant’anni; ricevette il Premio Nobel per la Letteratura nel 1929.
Nei libri I Will! e Blomstret og brent, Ida Jessen e Bendik Wold si avvicinano a queste grandi figure con uno sguardo attento sia alla loro vita sia alla loro opera. Il dialogo che ne scaturisce riflette sul significato della scrittura di biografie approfondite di autori: come selezionare gli aspetti da mettere in evidenza e in che modo la biografia possa illuminare non solo la persona e la sua produzione letteraria, ma anche le tendenze culturali e storiche del tempo.
Giovedì 4 giugno, alle 16:00, a Bjerkebaek l’incontro Che cosa sapeva Sigrid Undset di Bisanzio?
Con Thorvald Steen
L’intervento si interroga su quanto Sigrid Undset fosse consapevole del ruolo centrale di Costantinopoli nella storia della cristianità e dell’Europa, e su come avrebbe potuto interpretare, alla luce delle conoscenze odierne, l’importanza di questa metropoli anche per la Norvegia. Viene inoltre richiamato l’episodio della Quarta Crociata, che portò al saccheggio della città senza che i crociati raggiungessero Gerusalemme.
La riflessione mette in parallelo il ruolo di Bisanzio nell’Alto Medioevo con quello degli Stati Uniti nella politica estera norvegese del dopoguerra, sottolineando come entrambe le realtà abbiano esercitato un’influenza determinante nei rispettivi contesti storici. Al centro del dibattito vi è dunque la domanda su cosa si sapesse allora di Bisanzio e su come sia cambiata, fino a oggi, la nostra comprensione di questa civiltà e della sua capitale.
A offrire un approfondimento è Thorvald Steen, autore ed esperto di Istanbul, da anni attivo come guida e facilitatore di ricerca presso l’Università di Costantinopoli. Dal suo esordio poetico nel 1983, ha pubblicato oltre quaranta opere tra romanzi, testi teatrali, raccolte poetiche, racconti, libri per l’infanzia e saggi, contribuendo a diffondere una più ampia consapevolezza dell’eredità bizantina e della sua influenza sulla storia e sulla cultura europea.
Venerdì 5 giugno, alle 17:00, Bjerkebaek ospita come ogni anno La conferenza Sigrid Undset, con Ida Jessen.
La camera oscura di Olav Audunssøn e Sigrid Undset
In questa conferenza, Ida Jessen prende spunto dal suo interesse per come le impressioni si trasformano o vengono rimodellate in letteratura nell'opera artistica. Si riferisce a questo processo come a una "trasformazione delle impressioni in letteratura". Questa trasformazione avviene in quella che lei chiama "la camera oscura". Come avviene questa trasformazione nella camera oscura di Sigrid Undset?
Basandosi sul tema "I tuoi, i miei e i nostri figli", Ida Jessen esaminerà la trasformazione dall'idea al romanzo Olav Audunssøn.
L'autrice danese Ida Jessen ha esordito nel 1989 con la raccolta di racconti Under sten. A questa è seguita una lunga serie di romanzi, racconti e libri per bambini. Ha anche ricevuto nomination e premi per i suoi libri. Negli ultimi anni, ha lavorato a stretto contatto con gli scritti di Sigrid Undset.
Nell'ottobre 2024 è stato pubblicato il libro JEG VIL! - En forfatters portræt af Sigrid Undset. Nel gennaio 2026, la sua nuova traduzione dell'intera grande opera su Olav Audunssøn, con una nuova prefazione, è stata pubblicata in 904 pagine. Nella primavera del 2026, JEG VIL! - En forfatters portræt af Sigrid Undset sarà pubblicato in norvegese, tradotto da Hilde Rød-Larsen.
Sabato 6 giugno con A tavola con Sigrid Undset, una serata più lunga che si svolge dalle 19:00 alle 22:00 a Bjerkebaek.
Cena letteraria con cena di quattro portate, dedicata a Sigrid Undset, nella suggestiva cornice di Bjerkebæk.
Come osservò la studiosa Ellisiv Steen, Undset non era certo il tipo di persona che mandava i suoi ospiti ad affrontare il freddo e la durezza dell’inverno a stomaco vuoto. Nei suoi scritti emerge infatti un profondo amore per il buon cibo: durante un viaggio in Italia raccontava con entusiasmo di calamaretti, carciofi, frittate e del vino bianco italiano, capace – a suo dire – di rendere felici e di buon umore, senza eccessi.
Dalle sue lettere sappiamo anche che faceva arrivare olive e olio d’oliva dalla Francia, sia per sé sia per l’amica Ingeborg Møller. A Bjerkebæk coltivava inoltre ortaggi, frutta, frutti di bosco e un ricco giardino di erbe aromatiche. In un suo saggio dedicato a Sant’Angela, scriveva: “Il cibo è un prestito di Dio, il vino una benedizione di Dio”.
Attorno alla tavola, uno dei luoghi più importanti della vita, prende forma questa esperienza speciale: un menu di quattro portate ispirato alla vita e agli scritti di Undset, realizzato insieme al team creativo di Paa Bordet, arricchito da aneddoti e suggestioni letterarie.
La serata è impreziosita da ospiti d’onore, interventi e momenti di intrattenimento tra una portata e l’altra, in collaborazione con la Fondazione del Museo di Lillehammer, il festival e la Sigrid Undset Company.
Domenica 7 giugno, dalle 12:00 alle 15:00, con Garden Day – Nel giardino di Sigrid Undset, a cui partecipano Liv Emma Thorsen, Kristin Brandtsegg Johansen e Marit Brandtsegg. Anche questo evento si tiene aBjerkebaek
Conferenza e passeggiata nel giardino con Kristin e Marit Brandtsegg
Una domenica stimolante e istruttiva nel giardino di Sigrid Undset, nella suggestiva cornice di Bjerkebæk. Attraverso conferenze e visite guidate, il pubblico è invitato ad approfondire il patrimonio culturale legato al verde, il grande amore di Undset per la natura e la botanica e, non da ultimo, la storia delle piante in vaso.
Poco più di duecento anni fa, in Norvegia si diffuse una pratica allora inedita: coltivare piante all’interno delle abitazioni, sui davanzali. In breve tempo, questa abitudine si estese dalle classi più agiate all’intera popolazione, fino a diventare, nel giro di un secolo, un elemento distintivo della casa accogliente. L’incontro esplora le ragioni di questa rapida diffusione, soffermandosi anche sul legame tra le piante ornamentali e la storia del colonialismo, che portò in Europa numerose specie esotiche.
Anche Undset contribuì a questa diffusione, portando con entusiasmo talee e germogli dai suoi viaggi, spesso trasportati in modo ingegnoso. La studiosa Liv Emma Thorsen pone al centro della riflessione proprio le piante in vaso, utilizzandole come chiave per raccontare una storia originale e affascinante della Norvegia moderna.
La giornata è presentata da Kristin Brandtsegg Johansen, curatrice di Bjerkebæk, che insieme a Marit Brandtsegg guida anche una passeggiata nel giardino storico.
Quando la tenuta di Bjerkebæk fu destinata a diventare un museo aperto al pubblico, il giardino versava in stato di abbandono, invaso dalla vegetazione dopo decenni di incuria. Fu Marit Brandtsegg a occuparsi del suo recupero, riportandolo alla luce attraverso un meticoloso lavoro di analisi e mappatura, condotto centimetro per centimetro. Oggi il giardino è stato ricreato, per quanto possibile, secondo il progetto originario di Undset. Insieme alla restauratrice, ha inoltre raccontato questa esperienza nel libro Nel giardino di Sigrid Undset – benvenuti a Bjerkebæk!.
Il Festival Norvegese della Letteratura è il più grande del suo genere nei Paesi nordici e presenta un programma ricco e diversificato, pensato per lettori di tutte le età. Offre l’opportunità di incontrare autori dal vivo e di discutere di letteratura e attualità con persone che condividono gli stessi interessi. Ogni anno, alla fine di maggio, la letteratura anima le strade di Lillehammer, regalando parole capaci di emozionare ed esperienze che arricchiscono il pubblico.
La piccola e incantevole città di Lillehammer si distingue per la sua atmosfera accogliente e cordiale, immersa nel verde. In passato ha ospitato due premi Nobel per la letteratura: Sigrid Undset, che visse a Bjerkebæk dal 1919 al 1949, e Bjørnstjerne Bjørnson, residente ad Aulestad dal 1875 al 1910.
Il festival propone eventi sia per le famiglie sia per adulti curiosi e appassionati di cultura: conversazioni sul palco, dibattiti, conferenze, letture, cerimonie di premiazione, mostre, seminari, spettacoli, quiz e numerose altre iniziative.
Tra gli autori che hanno partecipato nelle edizioni precedenti figurano Karl Ove Knausgård, Svetlana Aleksievič, J.M. Coetzee, Herta Müller, Adonis, Margaret Atwood, Édouard Louis, Ali Smith, Abdulrazak Gurnah, Sofi Oksanen, Haruki Murakami e molti altri. litteraturfestival.no/festivalprogram/