19 marzo, La Città di Pieve di soligo (Tv)invita al primo appuntamento della nona edizione del festival letterario "Pieve Incontra 2026" con Pegah Moshir Pour :"Iran. Fascino millenario e inquietudine contemporanea”
Giornate della Poesia, delle Foreste e dell'Acqua nei Parchi Letterari
Città di Pieve di Soligo - Parco Letterario Andrea Zanzotto - con AscoTrade Gruppo HERA, Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Euromobil, Latteria Soligo, Villa Soligo, Paola Fornasier con Mediolanum Banca, Enoteca Corte del Medà e Libreria TraLeRighe
La Città di Pieve di Soligo (Tv) invita a partecipare al primo appuntamento della nona edizione del festival letterario
Pieve Incontra edizione 2026
giovedì 19 marzo p.v. alle ore 20.45 presso il Cinema-Teatro Careni e vedrà illustre ospite
Pegah Moshir Pour
“Iran. Fascino millenario e inquietudine contemporanea”
La serata, condotta dalla giornalista Adriana Rasera sul tema “Iran. Fascino millenario e inquietudine contemporanea”, offrirà una riflessione su questioni di grande attualità: il ruolo delle donne nella società iraniana, le trasformazioni culturali e politiche in atto, il dialogo tra Oriente e Occidente e le prospettive delle nuove generazioni. Sarà un’importante occasione di approfondimento e confronto per comprendere meglio una realtà complessa e affascinante, oggi al centro dell’attenzione internazionale.
Comunicato:
“Dialoghi sul futuro” è il filo conduttore della IX edizione della rassegna culturale.
Pieve Incontra dialoga sul futuro. La IX edizione della rassegna culturale voluta e sostenuta dalla Città di Pieve di Soligo ritorna con un cartellone straordinario per l’autorevolezza delle ospiti e per i temi trattati. Una stagione che porterà sul palco del “Careni, per la prima volta, quattro donne: “Un caso – spiega Adriana Rasera, ideatrice e organizzatrice della rassegna -, nessuna deliberata scelta di genere né di campo. Ho cercato di individuare i temi d’attualità e di interesse andando a ritroso. L’Iran, non poteva che essere raccontato da Pegah Moshir Pour e la solitudine che avvolge il tempo moderno è stata ben raccontata nel suo ultimo libro da Daria Bignardi. Credendo importante andare a fondo sulle ragioni del conflitto israelopalestinese, ho individuato la voce di una storica autorevole come Anna Foa, che ha accettato l’invito. Infine, ho pensato di inserire nel programma un altro tema di interesse diffuso, vale a dire la salute, estendendo l’invito a una scienziata di livello internazionale come Ilaria Capua”.
Pieve Incontra è una manifestazione ormai consolidata: “Siamo orgogliosi di questa kermesse – afferma l’assessore alla Cultura Eleonora Sech – che si pone come il fiore all’occhiello delle nostre attività e che con i suoi ospiti e la qualità dei temi trattati sa attrarre ogni anno un pubblico numeroso proveniente anche da fuori regione. Nelle ultime edizioni la partecipazione è stata davvero importante, con un teatro sempre sold out e visualizzazioni record dello streaming (punte di 210 mila). Il consenso e l’apprezzamento del pubblico ci ha stimolato a varare una programmazione ancora di alto livello e capace di tenere conto degli interessi del nostro pubblico”.
Ad aprire la nuova stagione di Pieve Incontra giovedì 19 marzo alle ore 20:45 presso il Teatro Careni sarà Pegah Moshir Pour. Italo-iraniana, attivista per i diritti umani e per l’emancipazione delle donne; una voce fondamentale per capire cosa sta succedendo in Iran, un paese che è passato dall’oppressione alla guerra, dalle violenze sui manifestanti alle bombe che piovono dal cielo. Il tema di conversazione sarà: “Iran. Fascino millenario e inquietudine contemporanea”.
“Con Pegah Moshir Pour – afferma Adriana Rasera, che condurrà l’incontro – ci soffermeremo naturalmente sull’attualità, partendo dalle testimonianze dirette che la nostra ospite ha raccolto, ma sarà pure l’occasione per ripercorrere la sua infanzia in Italia. Quando aveva 9 anni i suoi genitori hanno infatti deciso di lasciare l’Iran e il regime degli ayatollah per trasferirsi a Potenza. Lì ha fatto le scuole dell’obbligo per poi laurearsi in ingegneria a Matera. Pegah però vive con la sindrome del sopravvissuto. A ogni vittima delle guardie della rivoluzione pensa “potevo essere io”. Dunque si dedica a tempo pieno a tenere i contatti con i ribelli in patria e con una fitta rete di ONG per informare sul dramma del suo Paese”.
Venerdì 17 aprile Pieve Incontra ospiterà Daria Bignardi, giornalista e scrittrice di successo, ha diretto RAI 3, ha lavorato a Mediaset e LA7. È stata inviata di guerra in Ucraina, Siria e in Palestina. Seguitissima la sua rubrica letteraria “La mezz’ora d’aria” su Radio Deejay. Daria Bignardi porterà a Pieve Incontra il tema della solitudine inteso non solo come condizione privata, ma come fenomeno sociale e collettivo, spesso amplificato dai social media.
L’appuntamento con Anna Foa, influente storica italiana, nota per i suoi studi sulla storia degli ebrei in Europa, l’inquisizione e la memoria della Shoah, è per venerdì 5 giugno. A chiudere la rassegna sarà, Ilaria Capua, giovedì 9 luglio 2026.
Pieve Incontra, gode del sostegno generoso e fondamentale di: AscoTrade Gruppo HERA, Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Euromobil, Latteria Soligo, Villa Soligo, Paola Fornasier con Mediolanum Banca, Enoteca Corte del Medà e Libreria TraLeRighe”.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere.