Venerdì 10 ottobre, alle ore 10, si terrà la seconda edizione del Premio Ferramonti che sarà conferito ad Anna Foa, storica e saggista. Sala conferenze del Museo Internazionale della Memoria nel Campo di Concentramento di Ferramonti di Tarsia .
Memoria viva, Premio Ferramonti ad Anna Foa
Venerdì 10 ottobre, alle ore 10, Museo Internazionale della Memoria
Campo di Concentramento di Ferramonti di Tarsia (Cs) - Parco Letterario Ernst Bernhard
Censito tra i 100 Marcatori Identitari Distintivi della Calabria Straordinaria, Ferramonti conferma la sua doppia anima: luogo di memoria e officina viva di pensiero critico.
È in questo contesto che venerdì 10 ottobre, alle ore 10, si terrà la seconda edizione del Premio Ferramonti, ospitata nella sala conferenze del Museo Internazionale della Memoria nel Campo di Concentramento di Ferramonti di Tarsia .
Quest’anno il riconoscimento sarà conferito ad Anna Foa, storica e saggista, autrice del libro Il suicidio di Israele (Laterza - Premio Strega Saggistica), voce tra le più lucide e autorevoli del panorama culturale italiano.
La cerimonia vedrà la partecipazione del sindaco Roberto Ameruso, del consigliere delegato alla Cultura Roberto Cannizzaro e di Umberto Filici, del Comitato Tecnico Scientifico del Museo.
A consegnare la targa sarà la direttrice del Museo, Teresina Ciliberti.
Nel suo libro, Anna Foa offre un’analisi severa e appassionata: «Non con le armi, ma con la diplomazia.».
Spazio anche alle nuove generazioni: interverranno la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale di Cosenza Loredana Giannicola, la dirigente dell’IIS Lucrezia della Valle di Cosenza Rossana Perri e la dirigente del Liceo classico Gioacchino da Fiore di Rende Brunella Baratta.
Una delegazione di studenti dei due istituti parteciperà al dibattito, a testimonianza di una memoria che diventa futuro.
Il 10 ottobre 2025 conferiremo il Premio Ferramonti – seconda edizione – alla storica Anna Foa, autrice del libro “Il suicidio di Israele”, edizioni Laterza. Il conferimento del prestigioso riconoscimento al libro "Il suicidio di Israele" si fonda sul fatto che l’autrice, partendo dal vile attacco terroristico e stragista di Hamas del 07 Ottobre 2023, ripercorre la storia del Sionismo dagli albori ad oggi. Nel racconto storico di quella ideologia politica l'autrice precisa che si deve distinguere tra i vari sionismi, evidenziando la differenza tra il sionismo di oggi in Israele e il sionismo della Diaspora - quello solidale e sociale- analizzato, studiato e vissuto nel Campo di Concentramento di Ferramonti di Tarsia. L’autrice, da Ebrea, senza disconoscere la strage di Hamas, analizza la situazione israeliana- senza nascondere il massacro indistinto di terroristi e civili palestinesi- con sguardo lucido, critico e preoccupato: afferma che ciò che sta accadendo in Israele, a causa di decisioni politiche dannose che generano perdita di valori fondativi e di umanità, è un suicidio politico, che può essere evitato attivandosi non con le armi ma con la diplomazia: "Qualunque sostegno ai diritti di Israele - esistenza, sicurezza - non può prescindere da quello dei diritti dei palestinesi.
Museo della Memoria di Ferramonti di Tarsia
La prima edizione, celebrata nel centenario della nascita di Federico Fellini, aveva premiato il docu-film Fellini e l’Ombra di Catherine McGilvray, legato alla figura dello psicanalista Ernst Bernhard, cui è intitolato il Parco Letterario di Ferramonti.
Con la seconda edizione, il Premio si conferma non solo celebrazione della memoria, ma monumento vivo e pulsante, capace di generare riflessione, cultura e nuove narrazioni per la Calabria.
Immagine: ingresso del Campo di Concentramento di Ferramonti di Tarsia (Cz), sede del Museo Internazionale della Memoria e del Parco Letterario Ernst Bernard