Sette giorni di eventi per celebrare i 100 anni della Carta del Carnaro, ma non solo. A Pescara dal 2 all’8 settembre l'unico comune denominatore è il genio di Gabriele d’Annunzio. Nasce a Pescara il nuovo Parco Letterario di Corso Manthonè
Il Comune di Pescara con il Consiglio Regionale d'Abruzzo
vi invita dal 2 all'8 settembre per i
100 anni dalla Carta del Carnaro
Sette giorni di eventi per celebrare i 100 anni della Carta del Carnaro, ma non solo. Promossa dal Consiglio Regionale d’Abruzzo e dal Comune di Pescara in alcuni dei luoghi iconici della città – dall’Aurum a piazza della Rinascita, fino al teatro d’Annunzio – la seconda edizione della Festa della Rivoluzione si svolgerà dal 2 all’8 settembre prossimi prevedendo nel ricchissimo cartellone spettacoli, concerti, convegni, incontri, dibattiti, proiezioni, seguendo come unico comune denominatore il genio di Gabriele d’Annunzio.
L’accesso a tutte le iniziative in programma sarà gratuito previa registrazione obbligatoria sul sito ufficiale www.dannunzioweek.it nel rispetto della normativa anti Covid. Ad illustrare stamattina i dettagli della manifestazione in una conferenza stampa coordinata dal giornalista Alessandro Sansoni hanno provveduto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio; il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri; l’assessore regionale al Turismo-Cultura-Spettacolo, Mauro Febbo; il sindaco di Pescara, Carlo Masci e il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Zaffiri.
l sindaco Carlo Masci ha annunciato che «tra i provvedimenti che farà l’amministrazione comunale c’è quello di aggiungere al logo del comune la dicitura Pescara Città di Gabriele d’Annunzio; chiederemo inoltre di essere inseriti nel novero dei Parchi Letterari visto che a Pescara abbiamo un caso unico, ovvero una strada che in meno di 100 metri ha visto nascere due dei più importanti personaggi del ‘900 italiano come d’Annunzio e Flaiano». (Leggi l'articolo sull'icontro del 7 febbraio con il Sindaco di Pascara Carlo Masci, il Sindaco di Anversa degli Abruzzi Gianni Di Cesare, il direttore dell'Aurum Licio Di Biase, il referente del Parco Letterario Gabriele d'Annunzio di Anversa degli Abruzzi Mario Giannantonio e il pres. deI Parchi Letterari Stanislao de Marsanich)
Celebrato dal presidente Antonio Zaffiri come «figlio della sua provincia che ha contribuito a far nascere», secondo l’assessore Mauro Febbo «per la cultura abruzzese d’Annunzio deve essere un brand; per questo gli eventi vanno ripetuti affinché acquistino risonanza e diventino un volano per lo sviluppo del territorio». «Quest’anno – ha infine dichiarato il presidente Marco Marsilio – ci concentreremo sulla Carta del Carnaro e insieme a personaggi illustri, dotati di curiosità intellettuale e pluralismo, ne scopriremo l’assoluta attualità, continuando il nostro impegno contro i 50 anni di ostracismo politico portato avanti contro d’Annunzio».
Tanti i nomi di prestigio previsti in cartellone, da Massimo Ranieri a Sergio Castellitto la cui presenza consentirà di parlare delle difficoltà nella riapertura delle sale cinematografiche; da Anastasio, che rapperà la Carta del Carnaro, a Paolo Mieli, con il quale si affronterà il rapporto tra d’Annunzio, il Corriere e Flaiano; passando per Giordano Bruno Guerri, Maurizio Serra, Edoardo Sylos Labini e la satira pungente di Federico Palmaroli, Giuseppe Cruciani e David Parenzo.
Menzione a parte per il grande appuntamento con la nazionale italiana di calcio quando in piazza Salotto ci si ritroverà con il presidente della FIGC Gabriele Gravina e il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini per festeggiare i 100 anni dello scudetto, simbolo creato proprio da Gabriele d’Annunzio.
Durante la settimana della Festa della Rivoluzione sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “ Disobbedisco – La Rivoluzione di d’Annunzio a Fiume 1919-1920” ospitata nelle sale dell’Aurum e nella quale si racconta la poliedricità del d’Annunzio soldato e protagonista di Fiume. La mostra è promossa dal Comune di Pescara, dalla Regione Abruzzo e dal Consiglio regionale con il patrocinio della Camera di Commercio Chieti-Pescara e della Fondazione Pescarabruzzo. Alla sua realizzazione hanno partecipato la Fondazione Vittoriale degli Italiani e la Fondazione Genti d’Abruzzo.