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Andrea Zanzotto e Marco Nereo Rotelli:

16 Febbraio 2026
Andrea Zanzotto e Marco Nereo Rotelli:
Una favola di Andrea Zanzotto tra lingua veneta, Carnevale, tradizione orale e immagini di Marco Nereo Rotelli.

Andrea Zanzotto 

 La storia dello Zio Tonto
 La storia del Barba Zhucon
immagini di Marco Nereo Rotelli

Ghe n’era ’na òlta ’na mare e ’na fia; l’era carneval
e cussita le ’véa caro far le frìtole.

— Tósa, varda se tu me cata fora la fassóra, parchè
vói far le frìtole; ma la ò inbusada e l’è ’n tòch che
no la vede pì.

La tósa la varda par bus e canton; la frazha,
la reòlta, la tira, la para, la remissia, ma la fassóra
no la salta fora.



«C’era una volta una madre e una figlia; era carnovale e avevano una gran voglia di fare le frittelle…». 

 Come da tradizione, anche l’incipit di questa favola si apre nel più classico dei modi: «C’era una volta». 

In questo caso, però, quel “una volta” rimanda davvero a un tempo remoto e alla tradizione orale dei racconti che si tramandavano di generazione in generazione. Protagonista della storia è lo Zio Tonto, che altri non è se non il Barba Zhucon della tradizione e del folclore veneto. 

Ci voleva un poeta attento e sensibile al mondo contadino e alla musica della lingua, come Andrea Zanzotto, per mettere per iscritto questo racconto.

 È Carnevale: una madre e una figlia hanno una gran voglia di fare le frittelle, ma non hanno la padella. La vicenda si sviluppa come una favola di tradizione che non finisce mai, giocata sul continuo rimando tra testo in italiano e in veneto e sulle immagini che si inseriscono e si ripetono, creando visivamente un vero e proprio “libro senza fine”. 

 Pubblicato per la prima volta nel 1997, il volume nasce dalla collaborazione tra Andrea Zanzotto e l’artista veneziano Marco Nereo Rotelli. 

Un progetto pensato per far conoscere, attraverso un libro illustrato in cui le immagini si mescolano e si intersecano, la figura dello Zio Tonto, appartenente all’immaginario popolare della tradizione veneta.

La ragazza correva e correva tanto che non le veniva
più il fiato; tutta spaventata arriva a casa
e immediatamente chiude la porta.
 — Madre, madre; se sapeste quel che m’è capitato.
Ho mangiato le frittelle allo Zio Tonto; e gli è
montata una gran furia, tanto che vuol venir qua per
mangiare me al posto delle frittelle.

Andrea Zanzotto
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Andrea Zanzotto

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Andrea Zanzotto

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