Contenuti del Parco
Eventi
Aliano (Mt) 19 e 21 febbraio 2012. Il Parco Letterario® dedicato a Carlo Levi vi invita al Carnevale Alianese. Tornano tra le vie del borgo immerso nei calanchi le creature diaboliche e grottesche dai significati magici che si perdono nel tempo [continua...]
E' ora possibile vedere ed ascoltare l'incontro dedicato a Carlo Levi ed a i colori ed i sapori della Lucania nell’ambito della rassegna organizzata nei saloni romani della Società Dante Alighieri [continua...]
18 gennaio 2011. Roma, Palazzo Firenze. Con la Lucania di Carlo Levi riprende la rassegna “Il cammino delle parole” nei saloni della Società Dante Alighieri [continua...]
tutti gli eventi »
|
Carlo Levi Aliano - (Matera)
Le tradizioni
Il silenzio delle montagne, la solitudine e la miseria dei paesi arroccati sui monti, le infinite distese di argilla, i fiumi lenti e sornioni della valle dell'Agri e del Sauro ed ancora le leggende dei briganti, delle fate, dei lupi mannari e delle streghe sono stati tutti elementi di ispirazione dell'Autore che li ha vissuti personalmente e profondamente curando i malati di malaria, dipingendo i ritratti dei bambini lucani, annotando le sue impressioni sul suo taccuino.
Le Case con gli occhi
Tra i vicoli del nucleo storico si vedono le magiche facciate delle case di cui parla Levi: piccole finestre con occhi maligni sormontano archi immensi come bocche dando agli edifici un espressione grottesca, orrida, interrogativa, che riporta al mondo misterioso dei mostri e delle mitiche creature della fantasia. In effetti un elemento che più colpisce osservando l’urbanisticadi Aliano è il misterioso ed interrogativo aspetto delle case. Queste hanno una loro espressione curiosa, astratta, intelligente, triste: i loro sguardi spesso arcigni e severi incorniciano antichi focolai abbandonati e, sopra i fatiscenti balconi in disuso, da ogni lato, da ogni prospettiva, in ogni angolazione, si riesce a rilevare un messaggio esoterico, una sorta di architettura animistica, una teoria silenziosa di sguardi attenti o di occhi torvi o minacciosi."
Gli spiriti e le streghe
"I sonnambuli diventano lupi… ce n'era qualcuno a Gagliano, e uscivano nelle notti d'inverno, per trovarsi con i loro fratelli… e si radunano tutti insieme con i lupi veri, attorno alla fontana. "…La vecchia era una strega, e le avveniva spesso di conversare con le anime dei morti, di incontrare monachicchi, e di intrattenersi con dei veri diavoli, nel cimitero… era una contadina magra, pulita e di buon umore…" "…Una notte… il vecchio tornava da Gaglianello… e aveva sentito in tutto il corpo una strana stanchezza, e aveva dovuto sedersi in terra, sul gradino di una cappelletta. Gli era stato poi impossibile alzarsi e proseguire. Qualcuno lo impediva. La notte era nera… ma dal burrone una voce bestiale lo chiamava per nome. Era un diavolo, installato là tra i morti, che gli vietava il passaggio…"

|
I Nostri Viaggi
Newsletter

|