Maurizia Girlando, avvocato, vivo a Torino.
Sono stata avvocato con il mio studio di diritto civile e
del lavoro a Torino, studio personale del quale ero titolare.
Ho scritto, negli anni fra il 1974 e il 1980, sulla rivista
Diritto di Critica di Torino e il Manifesto pubblicò un mio articolo
riguardante la legittimità costituzionale dell’intervento del Contingente
italiano in Libano.
Ora sono in pensione.
Scrivo da sempre e, con il tempo, lo scrivere è diventata la
mia attività principale.
Scrivere significa leggere. Leggo i classici, i
contemporanei e i saggi di storia poiché la storia mi interessa particolarmente.
I miei romanzi pubblicati sono storicamente e
geograficamente ambientati.
Il primo pubblicato s’intitola Perduto – il buio dietro al
successo- Voglino Editrice Torino 2019.
La storia si svolge dai primi anni ‘60 fino a metà degli
anni ’90, fra Torino e Londra, e poi segue il protagonista in giro per il Sudamerica.
Musicale, fa vivere le atmosfere della prima musica beat e
di quella stagione così unica per le esperienze di alcuni giovani.
Raccontato a voci è la storia del torinese che ha portato il
beat in Italia. Michele Bovi,
giornalista RAI, mi ha scritto la postfazione.
Su face book si può trovare la pagina dedicata al romanzo
digitando: Perduto – il buio dietro al successo. Sulla pagina ci sono le recensioni dei lettori e altre dei
critici, musicali e non. Fra queste cito quelle di Claudio Scarpa, in video e per
iscritto, Gabriele Lele, in video e per iscritto, Vito Vita su “Vinile”, Andrea
Monticone, Andrea Cajelli. Alcuni musicisti dell’epoca hanno recensito con ricordi
personali di vita con il protagonista.
Il romanzo ha partecipato a “Incipit” presso la biblioteca
Archimede di Settimo Torinese e, in seguito a questa partecipazione, ha trovato
l’editore e poi ha partecipato a Speed Book, moderato da Chiara Pacelli, sempre
presso la biblioteca di Settimo Torinese.
Il mio secondo romanzo è stato pubblicato nel 2023 e
anch’esso è geograficamente e storicamente ambientato.
La cura delle parole -2023 Santelli Editore – Milano.
La storia si svolge fra il 1870 e il 1919 e il presente è
nel 1919. L’ambientazione geografica è nelle zone che conosco meglio e
dalle quali provengo: Torino e Fenestrelle in Val Chisone. Una storia di sorellanza che vede protagoniste tre donne che
cercano di curare una di loro che ha tentato il suicidio.
Olga, Gisella e Ortensia si muovono in un piccolo
appartamento di Torino nel quale grazie alla perseveranza, alla tenacia, al fermo
credere nell’affetto delle parole, di una di loro, la storia che le accomuna
viene portata tutta nel piccolo alloggio.
È la Grande Storia che entra nella vita della gente comune.
Il romanzo è stato presentato al Circolo del Lettori di
Torino dalle giornaliste Francesca Mariotti e Franca Cassine de La Stampa di
Torino , recensito su La Stampa e su Torino Sette dal giornalista Maurizio
Gelatti e sull’Eco del Chisone e sulla Luna Nuova in occasione delle presentazioni in Valle che
sono iniziate dalla bassa Valle (Villar Perosa – presso Vivi Montagna ) fino a
Champlas du col, sopra Sestrière, presso il Museo del Carnevale, passando per
la Fiera di Pragelato, per la meravigliosa comunità del Plan di Pragelato e Scenario
Montano al Forte di Fenestrelle.
E’ stato presentato nella libreria Volare di Pinerolo
nell’ambito della Medicina narrativa e nel medesimo ambito a Ponza e a casa
Corti in Alta Valle Intelvi.
A Roma è stato accolto con grande calore dalla Associazione
Huffer del giardino Cairoli che ha organizzato una bellissima presentazione nel
giardino e dalla Biblioteca Giovenale di Roma che lo ha messo nel gruppo di
lettura con il quale ho potuto confrontarmi. Anche a Terni il romanzo è stato
messo nel gruppo di lettura presso la Libreria Feltrinelli, gruppo di lettura
con il quale mi sono confrontata.
Il mio terzo lavoro pubblicato è il racconto lungo
illustrato: Sotto la superficie – Casaninalab editrice – Cesana 2024
È la collaborazione fra una trentenne illustratrice –
editrice - e me che sono più anziana e che ho scritto il testo. L’esito è un
libro breve, semplice, facile, veloce e bello da vedere e toccare.
È la storia di una pianta raccontata da una pianta.
Su face book ho una pagina mia personale come scrittrice
sulla quale posto brevi racconti a puntate e altre storie ispirate ad eventi o
brevi viaggi. La si può trovare digitando: Vagando di Maurizia Girlando.
Ho frequentato la Scuola Holden di Baricco a Torino.
Sono socia della Scuola di viaggio della quale ho
frequentato più corsi di scrittura di viaggio, compresi quelli scritti in
viaggio (cammini a piedi), tenuti da Andrea Bocconi e Claudio Visentin,
fondatori della scuola.
Sono socia dell’Associazione ‘Sulle regole’ e con loro approfondisco la
relazione vittima/ carnefice, la giustizia riparativa e il senso della pena e
tengo il Gruppo di lettura. Adoro i gruppi di lettura…
Sono sensibile ai problemi del mare, visito le Aree Marine
Protette facendo snorkeling, seguo le attività di Maria Sole Bianco in World
Rise.
Mi piacciono gli orti botanici e la nuova sensibilità per il
mondo vegetale, seguo le attività di Stefano Mancuso.
In fondo mi interessa la cura: quella del pianeta e quella
delle persone.
Mi piacciono i libri che evidenziano i problemi ma che
propongono soluzioni, quelli di Maria Sole Bianco e Stefano Mancuso ne sono un
esempio.
Ho il progetto di un quarto lavoro ma di questo parlerò se e
quando sarà pubblicato.