Gli Shelley a San Terenzo
Che allegra e strana brigata dovevano apparire gli Shelley e i loro amici quando arrivarono a San Terenzo negli ultimi giorni dell’aprile del 1822! E che rumore, intorno a loro! Un rebogìe (in dialetto santerenzino), un ribollire di chiacchiere, un mare di pettegolezzi. L’eco non si è ancora spenta.
Ma, prima di tentare di ricostruirne a grandi linee il soggiorno, appaiono opportuni alcuni cenni alla storia e alla configurazione geografica del borgo di San Terenzo. E a questo proposito sono utilissime la descrizione e le considerazioni degli stessi Mary e Percy Shelley.
“Il golfo della Spezia ha un’estensione considerevole, ed è diviso da un promontorio roccioso in una baia più grande e una più piccola. La città di Lerici è situata sulla punta orientale, e proprio in fondo alla baia più piccola, che porta il nome di questa città, si trova il villaggio di San Terenzo. La nostra casa, Casa Magni, era vicina a questo villaggio; il mare si spingeva fino alla porta, una scoscesa collina la proteggeva da dietro”.
Questa descrizione, così attenta della conformazione geografica, è di Mary, mentre Percy, più lirico, parla dell’incanto e della malia del luogo. Scriveva all’amico Horace Smith il 29 giugno:
“Abito in questo Golfo divino, leggo drammi spagnoli, vado in barca e ascolto la musica più incantevole. Abbiamo in visita alcuni amici, e il mio unico rimpianto è che l’estate passerà, e che Mary non ha la mia stessa predilezione per questo posto, che, se fosse per me, non lascerei mai”.
Era stato lui a scegliere San Terenzo e la bianca Casa Magni, come attratto da una forza irresistibile, quella del destino, si potrebbe dire usando un linguaggio romantico, e vi aveva trascinato famigliari e amici.
Ma di questo un poco più avanti. Ora alcuni cenni ancora a San Terenzo.
San Terenzo ai tempi di Shelley
Ai tempi degli Shelley vi si arrivava solo via mare. Sono passati quasi duecento anni e strade e abitazioni sono state costruite. La statale La Spezia-Pisa, ultimata nel 1824, devia, dopo la galleria del Muggiano a destra, verso la piccola baia, così che vi si può arrivare direttamente, quasi sull’acqua. Ma chi proviene da est, cioè da Sarzana o da Carrara, oltrepassato il Magra su ponti (fino agli anni ‘50 bisognava guadarlo con barche) può risalire la statale che poi, a Romito (il luogo romito, cioè solitario), sale su per la collina detta della Bellavista perché da lì improvvisamente si squarcia la visione del Golfo e può quindi scendere giù a Lerici e da Lerici arrivare a San Terenzo. Ma sia che ci si arrivi in automobile o che ci si affacci, in qualche passeggiata a piedi, dalle alture che sovrastano la baia con i loro boschi fitti e i grandi forti pieni di cunicoli e corridoi impercorribili e cameroni e piazze d’armi (Santa Teresa e Pianelloni vicino al promontorio di Falconara a ovest, Canarbino a Nord, la Rocchetta a est), la scena che appare è “di una bellezza inimmaginabile”.
Le parole sono ancora una volta quelle di Mary Shelley:
“La scena era davvero di una bellezza inimmaginabile. La distesa azzurra delle acque, la baia quasi del tutto circondata dalle coste, con il vicino castello di Lerici che la chiude a est, e Portovenere a ovest in distanza: le varie forme delle rocce che delimitavano a precipizio la spiaggia sopra alla quale c’era soltanto un serpeggiante e accidentato sentiero verso Lerici, e nessuno sull’altro lato: e il mare senza maree, che non lasciava né sabbia né ciottoli, formavano uno scenario come se ne vedono soltanto nei paesaggi di Salvator Rosa”
Continua a leggere il testo di
Carla Sanguineti
sulle pagine del Parco Letterario Percy B. Shelley – San Terenzo e il Golfo dei Poeti
Il progetto del Parco Letterario P.B. Shelley è stato realizzato a cura del Comune di Lerici in collaborazione con:
Marco Nereo Rotelli
Opere n° 10 libri letterari in marmo
www.marconereorotelli.it
Arch. Elisa Tozzi
Progettazione percorsi, segnaletica e totem
www.linkedin.com/in/elisa-tozzi-1b532930/
Carla Sanguineti
Testi e schede letterarie
Associazione Amiche e Amici di Mary Shelley
Carla Sanguineti – Profilo Facebook
Remor S.r.l.
Realizzazione totem e pannelli
www.remor.it
INAT L’Agenzia digitale
Digital comunication
www.i-nat.it
Percy B. Shelley – San Terenzo e il Golfo dei Poeti