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Vacanze tra le pagine di un libro

07 Agosto 2016

Festival di paesologia, viaggi sentimentali, zoo contadini, concerti, percorsi naturalistici e agresti, arte, vini e ricetti lette nei libri e gustate ne I Parchi Letterari
 
 
Vacanze tra le pagine di un libro

L'ESTATE NE I PARCHI LETTERARI ITALIANI

Visitare un Parco Letterario significa vivere quelle sensazioni, quegli stessi panorami, palazzi, suggestioni, suoni o gusti propri di un’opera letteraria letta sui banchi di scuola o riscoperta dopo anni.
Città, piazze, ma anche paesaggi, campagne e quant’altro si ritrova raccontato in un testo, che sono divenuti con il tempo un patrimonio culturale ed ambientale da proteggere, dove i visitatori, attraverso una sorta di viaggio nella letteratura e nella memoria, conoscono alcuni tra i più grandi capolavori letterari, i loro autori e i loro luoghi d’ispirazione.
 
La letteratura diviene così un mezzo ulteriore per tutelare paesaggio inteso come luogo dell’ispirazione, un approccio innovativo che attraverso gli autori interpreta il territorio visto come un insieme, con le sue risorse ambientali, storiche, artistiche e di tradizioni di civiltà antiche e contemporanee.
 
Questo l’obiettivo che Paesaggio Culturale Italiano e la Società Dante Alighieri da diversi anni si pongono, raggiungendo risultati straordinari in termini di presenze e di promozione, con il prezioso ausilio delle amministrazioni locali, delle associazioni e delle varie istituzioni che curano e tutelano i Parchi Letterari.
 
Proponiamo, da nord a sud, un elenco di alcuni eventi organizzati per quest’estate ne I Parchi Letterari, ideati per tutti i gusti e tutte le età...
 
 
Passeggiare tra i luoghi manzoniani sull’Adda. Da “quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti...”.  fino a Pescarenico nel convento di padre Cristoforo
 
Iniziamo dall’ultimo parco letterario inaugurato (maggio 2016), il Parco Letterario Alessandro Manzoni e Parco Adda Nord, dove è possibile, previa prenotazione, visitare i più famosi luoghi manzoniani che si sovrappongono ai luoghi leonardeschi del Codice Atlantioco e della Vergine delle Rocce, ai navigli, il ponte di Paderno e il villaggio operaio di Crespi d'Adda Patrimonio Unesco.
 
Alessandro Manzoni ha ambientato sulle sponde dell'Adda pagine celebri dei Paromessi Sposi come l'«Addio ai monti sorgenti dall'acque», ma anche la lirica  «Adda», idillio allegorico che nel 1803 mandò al suo maestro Vincenzo Monti, invitandolo a trascorrere qualche giorno sulle rive del fiume.  Non lontano il borgo di Pescarenico, dove si trova il convento dei cappuccini di padre Cristoforo.  
 
 
Trezzo sull'Adda, Centrale Taccani
 
Per info sulle visite http://www.parcoaddanord.it/
 
 
Le ville storiche e gli itinerari letterari nel Parco Letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei
 
Dall’amor cortese dei trovatori provenzali, cantori della bellezza di Beatrice e del loro ospite Azzo VI d’Este, all’atmosfera decadente di Bruce Chatwin, insieme a Shelley, Byron e Foscolo si scoprono luoghi che ispirarono pagine ineguagliabili dei classici più amati e LE lettere appassionate di poeti e scrittori romantici. Colori, sapori e profumi unici introducono ad oasi ambientali, antiche abbazie, castelli, ville, ritiri campestri e altre tappe eccellenti come la casa di Francesco Petrarca ad Arquà, ultima, amatissima, dimora del Poeta, le terme già cantate da Claudiano nel IV sec e la Villa dei Vescovi ammirata da Dino Buzzati.
 
Ecco alcune proposte della questa stagione:
Ad Arqua' Petrarca -> visite guidate nella Casa del Petrarca
orari di apertura  9-12.30 - 15-19
ultimo ingresso mezz'ora prima della chiusura, chiuso i lunedi non festivi
costo ingresso: euro 4  intero, ridotto euro 2
A Battaglia Terme -> visita guidata nel Castello del Catajo
orari di apertura  martedi, venerdi e domenica 15- 19 
costi ingresso: euro 8 intero, ridotto 7, bambini 2
A Torreglia -> visite guidate nella Villa dei Vescovi
orari di apertura  da  merc a sabato  10-18 domenica 10-19
costi ingresso: euro 9 intero, gratis soci Fai
A Galzignano Terme -> visite guidate nei Giardini di Villa Barbarigo
orari di apertura 10-13 ; 14 al tramonto,  domenica e festivi orario continuato 
costi ingresso euro 10 intero, euro 8,50 ridotto, euro 6 bambini
 
Villa Barbarigo 
 
 
 
Dai concerti sulle spiagge di Ossi di seppia alle passeggiate “mozzafiato” lungo i terrazzamenti nel Parco Letterario Eugenio Montale e delle Cinque Terre 
 
In questi luoghi il lettore/viaggiatore può ritrovare le suggestioni e le tracce di uno dei più grandi poeti del ‘900, il premio Nobel Eugenio Montale, in un contesto naturale e paesaggistico potente, in gran parte ancora intatto, cristallizzato nelle tele di Telemaco Signorini e Antonio Discovolo. Sono proprio questi “dorsi di colli e di cielo” che hanno ispirato molti versi del poeta, gli stessi riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1997 e  Parco Nazionale Area Marina Protetta dal 1999.
 
Segnaliamo per quest’estate i Percorsi Naturalistici Letterari, tra le suggestioni di mare, di terra e di macchia mediterranea, tra le estati assolate e scogli a strapiombo del borgo di Monterosso, da cui Eugenio Montale prese ispirazione per molte delle sue liriche. Per circa vent'anni il poeta, giornalista, traduttore, critico musicale e scrittore italiano, trascorse le sue vacanze a Monterosso nella Villa Montale, "la pagoda giallognola" (oggi di altri proprietari) ubicata nel litorale di Fegina. 
Meriggiare pallido e assorto, La Casa dei Doganieri, La punta del Mesco e I limoni, i versi di Montale sono pervasi del clima delle Cinque Terre e viceversa.
I percorsi naturalistici letterari sono organizzati una volta al mese (ogni primo sabato) fino a novembre, con partenza dai Punti Informazione del Parco Cinque Terre. Conducono i percorsi il naturalista Carlo Torricelli e la letterata Cristina Currarini.

A partire da lunedì 18 luglio segnaliamo, inoltre, la 35esima edizione del Festival Internazionale di Musica CINQUE TERRE, con bellissimi concerti d’organo e di musica strumentale.  La manifestazione attraversa tutto il territorio del Parco - Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso - valorizzando i beni culturali, musicali ed architettonici del territorio (in particolare gli organi antichi).

 Montale amava l'Impressionismo musicale, soprattutto Claude Debussy, tanto da affermare che la musica, in particolare quella del compositore francese, avesse contribuito a fargli scoprire la poesia. Nella suggestiva cornice del Circolo Velico di Monterosso, sotto la statua del Gigante, un luogo intimamente legato al Nobel ligure e nel raccolto silenzio del Santuario di Soviore, i musicisti Lautaro Acosta, Gilbert Impérial e André Gallo ci condurranno nella Parigi di Debussy, Satie, Ravel e Poulenc, alla scoperta della musica che ispirò la sua poesia. "   Vedi il programma:  http://bit.ly/29dAx2M

 
Concerto a Vernazza 
 
Per informazioni sugli eventi e prenotazioni visita www.parconazionale5terre.it
 
 
Vivere le Terre di Dante tra la Toscana e la Romagna
 
Per chi desidera conoscere a fondo le città, i borghi, i luoghi vissuti dal Sommo Poeta, consigliamo di visitare il Parco Letterario Le Terre di Dante, il percorso itinerante che abbraccia un vasto territorio partendo da Firenze per arrivare a Ravenna.
Il Parco letterario mira a promuovere i luoghi incantevoli della Toscana e della Romagna resi immortali dalle opere del “padre della lingua italiana”, in questi anni celebrato in occasione del settimo centenario dalla nascita (2015) e del settimo centenario dalla morte (2021).  
Il primo mezzo di contatto con il Parco è il sito web www.leterredidante.it, ricco di contenuti e funzioni: l’elenco delle località a ognuna delle quali è dedicata una pagina ricca di  informazioni; i “Viaggi di gruppo”, con una rosa di “pacchetti danteschi”; gli “Itinerari Suggeriti”, con un elenco di consigli su come trascorrere al meglio un week end nelle Terre di Dante; “Il Treno di Dante”, una tratta  ferroviaria, la Faentina, che il percorso del tempo ha voluto come collegamento tra Firenze e Ravenna, via Faenza, facilitando oggettivamente la  conoscenza di buona parte dei luoghi dell’esilio dantesco.
 
Tantissimi gli eventi previsti nel mese di luglio:
 
RAVENNA CON DANTE
Dal 1 al 3 luglio, i migliori alberghi della città offrono prezzi e un itinerario speciali alla scoperta del mito e dei segreti danteschi della città. Da non perdere il doppio appuntamento quotidiano organizzato da Ravenna Festival: alle ore 11 appuntamento dantesco presso i Chiostri Francescani e alle ore 19 i Vespri di San Vitale. Da non perdere, domenica 3 luglio, il Concerto al Pala de Andrè “Le vie dell’Amicizia: Ravenna-Tokyo”; direttore: Riccardo Muti.
A BERTINORO:
JCE-FESTIVAL MUSICALE ESTIVO e DONNE JAZZ in BLUES: per i mesi di luglio e agosto il paese si animerà con concerti di musica classica, blues, jazz e contemporanea. 
A CASTROCARO TERME
9 Luglio: TROFEO DEI BASTIONI, lo "scontro" al banco da balestra antica tra le squadre dei Bastioni Santa Maria, San Martino, Sant'Andrea e Santa Reparata.
Tel. 0543/766766
15 - 16 - 17 Luglio: DAL MEDIOEVO AL RINASCIMENTO. Nella spettacolare Fortezza di Castrocaro Terme si svolgeranno feste medievali e rievocazioni storiche. Tel. 0543.769541:
A CIVITELLA DI ROMAGNA
Festa all’insegna degli anno 50 – cusercoli, appuntamento il 16 luglio 2016
A PREMILCUORE:
LUGLIO 09-10: CENA MEDIEVALE SFIDE MEDIEVALI “CONTESA DEI CASTELLI”: La disfida vede protagoniste le tre antiche comunità del territorio premilcuorese, Montalto, Premilcuore e Castel dell'Alpe, che rivivranno le vicende del periodo attorno al XV secolo in un contesto fatto di scontri armati e momenti lieti, in un'atmosfera carica di suggestioni. 
A TREDOZIO:  
26 LUGLIO - FIERA DI S.ANNA : E' una ricorrenza festiva che un tempo coincideva con una mostra mercato del bestiame. Non avendo voluto i Tredoziesi lasciar cadere la tradizione, hanno trasformato la festa in una fiera di bancarelle che occupano le vie principali del Paese.
RASSEGNA MUSICA-AMBIENTE: Rassegna musicale (offerta per tutto luglio e agosto) da anni ripetuta presso il Comune di Tredozio nel corso dei mesi estivi. Consiste in una serie di concerti di musica jazz, classica , corale e da camera ambientati in luoghi caratteristici del Paese, luoghi riscoperti adatti alla fruizione del prodotto musicale : piazza, la corte ed il giardino di Palazzo Fantini, le chiese locali. I concerti organizzati dal Comune nella loro apparente casualità, cercano di offrire agli amanti della buona musica un panorama il più vasto possibile sia della storia della musica che degli esecutori. 
 
Il castello di Bertinoro 
 
 
 
Passeggiare sulle dolci colline di Castagneto Carducci
 
In Toscana “quel tratto della Maremma che va da Cecina a San Vincenzo, è il cerchio della mia fanciullezza... Ivi vissi, o, per meglio dire, errai, dal 1838 all’Aprile del 1849. " Le dolci colline, la Strada del Vino, i boschi, gli uliveti, le pinete ombrose, il canto delle cicale, le ampie spiagge su un mare cristallino, i castelli dei Della Gherardesca... è lo scenario del Parco Letterario Giosue Carducci che caratterizza i borghi storici intorno a Castagneto Carducci, Bolgheri e Donoratico. Un ambiente preservato ove Carducci, premio Nobel nel 1906, riconosceva l’essenza della natura fiera e cortese lungo il viale di cipressi più famoso d’Italia.
 
I visitatori potranno approfondire i ricordi del Carducci nel Museo Archivio Carducciano, nella Casa Museo e nel Piccolo Museo dell’Olio. 
Per quest’estate segnaliamo le mostre: 
-“Tributo a Pietro Gori”: in concomitanza con gli orari del Piccolo Museo dell’Olio, nella Piazzetta della Gogna, durante tutta la stagione estiva.
-Barattolibro: una serata dedicata allo scambio di libri presso il Museo Archivio e per le vie del borgo.
-Serata in musica: nella Piazzetta della Gogna, in collaborazione con gli allievi della Scuola di Musica di Castagneto Carducci, saranno eseguite canzoni di Fabrizio De André ed altre di tradizione libertaria.
 
La torre di Donoratico in alto e le vigne di Castagneto 
 
Per info tel 0565 765032
 
 
Natura e letteratura si fondono  nel Parco Letterario Gabriele d’Annunzio di Anversa degli Abruzzi (Aq)
 
L’antico abitato di Anversa è adagiato su uno sperone roccioso, a 660 metri d’altitudine e domina l’ultimo tratto delle suggestive Gole del Sagittario, oggi Riserva Naturale del WWF. 
Attraversata dalla tortuosa strada che costituisce la cerniera naturale tra la Valle Peligna e la valle superiore del Sagittario, Anversa fu scelta da Gabriele d’Annunzio per l’ambientazione de “La fiaccola sotto il moggio”. 
Da sempre luogo di richiamo di letterati, botanici, artisti e viaggiatori, il paese ha fornito l’ispirazione anche a Maurits Escher che dal piccolo nucleo di Castrovalva, antichissimo borgo a 820 metri di quota, ammirava il paesaggio delle Gole fino a Cocullo, il paese cui San Domenico donò un proprio dente facendo scaturire nella popolazione una fede che andò a soppiantare il culto pagano della dea Angizia, protettrice dai veleni, tra cui quello dei serpenti.
 
Consigliamo di visitare l’Oasi WWF Gole del Sagittario dove da questa primavera è possibile usufruire della “LITTLE FREE LIBRARY”, una deliziosa piccola libreria in legno dove è possibile portare un libro usato e ritirarne uno nuovo con la formula del Barattolibro.
 
 
Per info sull’Oasi WWF Gole del Sagittario 0864 49587

 
Vivere la passione civile di Pasolini nell’Oasi Lipu di Ostia tra  poesia e natura
 
Ad Ostia (Roma) troviamo il Parco Letterario Pier Paolo Pasolini, il poeta amatissimo da più generazioni, e che gli amici dell’Oasi della LIPU custodiscono con grande amore e spirito civile. Il sito dove venne realizzato dallo scultore Mario Rosati, un monumento a ricordo del tragico evento che spezzò la vita di Pasolini (1922-1975), si trova in un territorio ampio e ricco di contraddizioni. Quell’opera che negli anni divenne il simbolo di un’area lasciata nel più completo abbandono, è oggi al centro di un’oasi naturale protetta di interesse internazionale (CHM-Lipu). Partendo dall’Idroscalo si attraversa la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e ci si trova al centro di realtà storiche, architettoniche ed ambientali uniche come Ostia Antica, la foce del Tevere, il borgo papale medioevale di Gregoriopoli, i villini liberty e il razionalismo di Adalberto Libera. 
 
Dal 10 al 13 agosto tutte le sere nel Parco Pasolini “occhi in su” nelle “Notti delle stelle”, dove sarà possibile fare visite guidate, assistere alla liberazione di animali selvatici curati dai volontari e ammirare dai telescopi i pianeti e le stelle cadenti.
 
Oasi Lipu di Ostia, foto Marco De Silvi 
 
Per info chm.ostia@lipu.it
http://www.parchiletterari.com/parchi/pasolini/index.php
 
 
Perdersi nelle pagine dei libri del Landolfi nel borgo e nei percorsi montani di Pico
 
In Ciociaria, tappa obbligata è il Parco Letterario di Pico dedicato allo scrittore Tommaso Landolfi. 
Pico, piccolo comune di circa tremila abitanti in provincia di Frosinone, e inserito di recente tra i “Borghi più belli d’Italia”, è arroccato su una collina a ridosso di monte Pota. Unire la valorizzazione del borgo di Pico alla figura di Tommaso Landolfi, la cui opera singolare è impregnata di umori, immagini, fantasie legate alla vita e ai personaggi del paese, è un volere richiamare alla memoria storica e letteraria un genio del novecento, considerato uno degli scrittori italiani di maggior rilievo del Novecento.
 
A Pico è possibile immergersi nella natura nei nuovi Percorsi Montani, sentiero all’interno del Parco Naturale dei Monti Aurunci, immortalati dal Landolfi nelle descrizioni delle battute di caccia che organizzava con i cugini. La parte montana si articola in 4 soste principali: Rifugio Pozzo Ranucci, Pozzo la neve, Fossa Rotonda e Valle Vona. Il sentiero rappresenta una delle peculiarità del Sistema Letteratura e Cinema dell’Ecomuseo realizzato dal Parco Naturale dei Monti Aurunci, al fine di materializzare ambiti teorici di studio in luoghi in cui percepire ciò che si è potuto leggere nelle pagine delle opere dei diversi autori.
 
Arco di San Rocco, Pico
 
Per info 349 6021814
http://www.parchiletterari.com/parchi/tommaso-landolfi/index.php
 
 "La Giovinezza" e il "Viaggio Elettorale" di Francesco De Sanctis: i concerti di Vinicio Capossela in Alta Irpinia e i luoghi del grano duro Senatore Cappelli  lungo le rive dell'Ofanto
 
I Comuni dell’Alta Irpinia e il Gal Cilsi vi invitano a visitare il Parco Letterario Francesco De Sanctis. Scrittore, critico letterario, politico, Ministro della Pubblica Istruzione e filosofo, Francesco De Sanctis fu tra i maggiori critici e storici della letteratura italiana nel XIX secolo. Lacedonia, Bisaccia, Calitri, Andretta, Guardia Lombardi, Morra De Sanctis e S. Angelo dei Lombardi sono tra i luoghi dell’Irpinia descritta in “Un viaggio elettorale” - il famoso réportage ispirato al viaggio nel collegio elettorale di Lacedonia, compiuto dal De Sanctis per sostenere la propria candidatura alle elezioni politiche del 1874/75 – e nel libro di memorie, rimasto incompiuto e pubblicato postumo, “La giovinezza”. Il paesaggio irpino che accompagnò l’infanzia e la fanciullezza di De Sanctis fu tutt’uno con l’ambiente familiare e paesano che lasciò così viva traccia di sé nella memoria di lui, perpetuamente esule.
 
Tra gli eventi più suggestivi tra i comuni del Parco Letterario, per quest’estate, è il Calitri Sponz Fest, dal 24 al 30 agosto. Durante l’evento musicale creato dal genio di Vinicio Capossela, appassionato sostenitore del parco letterario, verranno anticipate alcune iniziative di preparazione per il lancio del Bicentenario dalla nascita del grande intellettuale, previste per il 2017. 
Durante il festival si potranno degustare, inoltre, i prodotti del Gal Cilsi, tra cui la buonissima Pasta di semola di grano dura del Senatore Cappelli.
 
Vinicio Capossela a Calitri
 
Per info 333 8661366
http://www.parchiletterari.com/parchi/francesco-de-sanctis/index.php
 
 
La Luna e i Calanchi: il Festival di Paesologia nel borgo reso immortale da Carlo Levi
 
Nel Parco Letterario Carlo Levi di Aliano (Matera), rivivendo emotivamente luoghi ed eventi descritti nel Cristo si è fermato a Eboli si coglie nell’opera di  Levi il sentimento poetico e il suo profondo amore per la terra lucana e la sua gente. Aliano, con le sue case dalle magiche facciate dalle cui piccole finestre, occhi stregati che sormontano archi immensi come bocche, si spazia sull’infinita distesa delle argille aride, ondulanti nel sole a perdita d’occhio, ed è un esempio di recupero e conservazione ambientale. Il silenzio delle montagne, la solitudine dei paesi arroccati sui monti, le infinite distese di argilla, i fiumi lenti e sornioni della valle dell’Agri e del Sauro ed ancora le leggende dei briganti, delle fate, dei lupi mannari e delle streghe sono tutti elementi che raccontano e suscitano nel visitatore le stesse emozioni di meraviglia e stupore provate da Levi all’inizio del suo confino.
 
Dal 20 al 25 agosto la quarta edizione dell’unico Festival di Paesologia italiano, “La Luna e i Calanchi”, sotto la direzione dello scrittore Franco Arminio, con il patrocinio de I Parchi Letterari Italiani (rete Società Dante Alighieri). Un festival unico nel suo genere ideato per che fare conoscere agli appassionati della cultura, della poesia, della tavola e della natura la terra immortalata da Carlo Levi nel “Cristo si è fermato ad Eboli”.
 
La luna e i calanchi è un festival che vuole raccogliere intorno a un paese e un luogo preciso il meglio delle tensioni civili e artistiche che si stanno sprigionando nel mediterraneo interiore, con particolare attenzione ovviamente a quello che accade in Lucania e nelle regioni vicine. Il paese raccontato da Carlo Levi come simbolo di un sud che costruisce nuove storie legate a un nuovo rapporto coi paesi e il paesaggio. Il festival è una sorta di adozione collettiva di un paese e di un paesaggio nello spirito della paesologia. Fotografi, scrittori, pittori, registi, musicisti verranno a lavorare ad Aliano e lasceranno la traccia del loro passaggio nel paese.
 
Festival "La luna e i calanchi"
 
Per maggiori info: www.lalunaeicalanchi.it
http://www.parchiletterari.com/parchi/levi_aliano/index.php
 
 
Perdersi nei vicoli del borgo arabo della Rabatana nella Lucania di Albino Pierro 
 
A pochi chilometri dalla Aliano di Carlo Levi, nella collina materana, nel paesaggio lunare dei calanchi c’è il Parco Letterario Albino Pierro di Tursi (Mt).
“Quella di Tursi, il mio paese in provincia di Matera, era una delle tante parlate destinate a scomparire. Ho dovuto cercare il modo di fissare sulla carta i suoni della mia gente”. Così Albino Pierro spiegò la svolta dialettale della sua poesia per cui venne più volte candidato al Nobel per la Letteratura. In dialetto descrive Tursi, un incredibile esempio di architettura spontanea ricca di volte, vicoli, grotte e scale, tra cui le petrizze, una ripida strada realizzata nel ‘600 da Carlo Doria con lo stesso numero di gradini di quel Palazzo Doria che a Genova venne in seguito chiamato Palazzo Tursi. In alto domina il rione della Rabatana (dal saraceno Rabat), circondato dai burroni, le Jaramme cantate dal poeta. Sede del Parco è la casa di Albino Pierro (‘u paazze), da cui si gode di una suggestiva vista sui calanchi verso il Santuario di Anglona (VII XII sec), sorto sulle rovine della colonia greca di Pandosia.
 
La Rabatana di Tursi
 
Per info centrostudi.apierro@gmail.com
http://www.parchiletterari.com/parchi/albino-pierro/index.php
 
 
I Viaggi sentimentali di Grazia Deledda nel il Parco Letterario di Galtellì (Nuoro), tra i Borghi Autentici d’Italia e Bandiera Arancione TCI
 
“Canne al vento”, il romanzo che più di tutti ha contribuito all’assegnazione a Grazia Deledda del premio Nobel nel 1926, sembra rivivere negli scorci dell’antica Galte, nei suoi colori, nei suoi sapori, nei siti archeologici e nelle suggestioni dei panorami del Monte Tuttavista e del Golfo di Orosei. Una semplice passeggiata finisce col trasformarsi in una caccia ai tanti tesori di un paese incantato ricco di antiche case restaurate ed aperte ai visitatori che vi riscoprono i verdi cortili e i tanti oggetti di uso quotidiano, testimonianze ancora vive nella memoria. Tra la Cattedrale pisana e San Pietro, la casa delle dame Pintor, l’orto di Efix e gli eleganti palazzetti di quella nobiltà rurale decaduta ispiratrice della Deledda, a Galtellì accade ancora spesso di imbattersi in esibizioni quasi spontanee de’ Sos Tenores - Canto a Tenore -, un’arte senza tempo riconosciuta dall’Unesco “Patrimonio immateriale dell’Umanità”.
 
I Viaggi Emozionali di Grazia Deledda. Quest’estate sarà possibile rivivere bellissime rappresentazioni teatrali ispirati ai testi della Deledda, con una sorta di teatro itinerante in vari luoghi del borgo... dove i protagonisti sono gli abitanti di Galtellì!
Alcune date:
11-18-25 agosto: il teatro Viaggi emozionali con gli attori più giovani, i bambini del paese,
17 agosto: teatro deleddiano con gli attori adulti abitanti del borgo di Galte.
presso il Castello di Pontes avremo le date del:
27/7 e 3/8: letture Deleddiane salendo verso il Castello
24-31 agosto: teatro di ispirazione deleddiana ai piedi del Castello
 
"Sa domo 'e sos Marras", casa padronale del 1700 a Galtellì
 
Per info tel 0784 90005
http://www.parchiletterari.com/parchi/grazia-deledda/index.php
 
 
I luoghi della Piccola Valle di Alì del Poeta Battaglia di Aliminusa
 
In Sicilia, tra Cefalù e le Madonie, alle spalle del meraviglioso scenario del Monte San Calogero, e le strette e tortuose strade della leggendaria Targa Florio che tagliano i campi gialli della campagna siciliana, sorge la piccola Aliminusa (Pa) con il suo Parco Letterario intitolato a Giuseppe Giovanni Battaglia. Battaglia, poeta, drammaturgo e scrittore apprezzato da Pasolini, Sciascia e altri grandi intellettuali italiani.
La poetica di Battaglia si fa spazio tra la sua forte identità di cultura contadina e la sua difficile assimilazione del mondo urbano e industriale le cui scioccanti evoluzioni sociali il Poeta predisse e denunciò. Se  Battaglia prende la strada della città, il suo cuore resta legato alla sua magnifica terra, La terra vascia de La Piccola valle di Alì, e, con essa, ai suoi volti, alla sua religione, ai suoi riti, alla dignitosa generosità dei suoi abitanti. 
Il grande Sciascia, leggendo le opere del Poeta G.G. Battaglia, lo definì il poeta contadino, il poeta della terra. 
 
Nel Centro Visite del Parco Letterario, denominato Zoo Contadino, si può passeggiare in un ambiente incontaminato ed è possibile leggere le più importanti poesie di Battaglia in un percorso guidato. Da qui parte un itinerario urbano con tappe in alcune case tipiche della civiltà contadina: non musei ma case vere ferme nel tempo con gli arredi originali , le suppellettili, gli animali...Si offre così a tutti i visitatori la possibilità di conoscere la poetica di Battaglia e la cultura contadina con un unico percorso sensoriale unico nel suo genere.
 
Prossimo evento:
Domenica 3 Luglio ad Aliminusa
 
Ore 10,00: Raduno Piazza Sant’Anna per visita guidata alle realtà del Parco Letterario®: “Case Museo” Contadine Percorso delle Poesie Stanza del Poeta Zoo Contadino
Ore 13,00: Pranzo a base di prodotti locali presso l’Area Mercatale (Costo a Persona €10,00 adulti; € 5,00 bambini)
Ore 15,00: Visita guidata ai beni ambientali: Riserva Naturale Bosco Favara e Granza
Ore 17:30: Centro Visite Parco Letterario
Incontro - dibattito: Il Parco Letterario Giuseppe Giovanni Battaglia tra consuntivo e programmi
Interventi di:
Filippo Dolce (Sindaco di Aliminusa), Vincenzo Ognibene (Pr. Comit. Scientifico), Giuseppe Lo Verde (Sindaco di Polizzi), G. Alessandro Ficile (Presidente So.svi.ma.), Stanislao de Marsanich (Presid. Parchi Letterari italiani)
 
 Lo Zoo contadino ad Aliminusa
 
Per info parcobattaglia@libero.it
http://www.parchiletterari.com/parchi/giuseppe-giovanni-battaglia/index.php
 
 
Conoscere la Sicilia autentica a Polizzi Generosa nel NUOVO Parco Letterario Giuseppe Antonio Borgese
 
"La Sicilia è un'isola non abbastanza isola, meno che nazione, più che regione". Esordisce con questa frase G. A. Borgese in uno dei suoi tanti scritti, mostrando così il rimpianto verso la sua isola e verso questo piccolo centro montano in provincia di Palermo. Pur avendo lasciato molto presto le sue montagne, egli ha saputo tuttavia mantenere i legami emotivi e culturali con le sue radici, la qual cosa gli ha consentito la produzione di scritti per i quali è entrato a far parte della storia della letteratura italiana e internazionale.
Bastano le sue parole per immaginare con gli occhi questo borgo: Lassù nelle Madonie, che è il nome degli Appennini di Sicilia, dove non sono tornato ancora, il paese dei miei primi anni ha spazio. In tutto il gran scenario, oleandri lungo la valle classica, olivi di greppo in greppo, vette chiare calanti a schiera dagli acropoli del centro al mare, infine il mare d'Imera, tagliato a spicchio, dietro l'ultima quinta, non si vede altra città o villaggio. Polizzi Generosa, drappeggiata nel suo superbo epiteto, torreggia da sola (Giglio di roccia 1952).
 
Sabato 2 luglio l’inaugurazione aperta al pubblico. Ecco il programma:
 
Ore 11,00: Aula Consiliare
Presentazione del Parco Letterario® Giuseppe Antonio Borgese
Saluti:
Giuseppe Lo Verde, Sindaco di Polizzi G. Fabio Marabeti, Assessore di Polizzi G.
Filippo Dolce, Sindaco di Aliminusa Stanislao De Marsanich, Presidente
Nazionale dei Parchi Letterari®
Ore 11,30: Firma Atto di convenzione
Ore 13:00: Pranzo libero
Ore15:00: Visita guidata ai beni storici, culturali e ambientali
Ore 17:30: Piazza Gramsci
Incontro - dibattito: I Parchi Letterari tra fruizione e valorizzazione
Interventi di: Giuseppe Lo Verde (Sindaco di Polizzi G.), Gandolfo Librizzi (Dir. Fondazione Borgese), Filippo Dolce (Sindaco di Aliminusa), Angelo Cascino (Presidente Imera Sviluppo), Stanislao de Marsanich (Presid. Parchi Letterari Italiani)
 
Polizzi Generosa
 
Per info tel 0921.551600
http://www.parchiletterari.com/parchi/giuseppe-antonio-borgese/index.php

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