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Immagina Mancante

Auguri di fine Anno

07 Gennaio 2011

Gli Auguri di fine Anno di Paesaggio Culturale Italiano - I Parchi Letterari


 

                                                                      Roma lì 31 dicembre 2010

Carissimi,
 
Vi scrivo queste righe per augurare ancora a tutti Voi un bellissimo nuovo anno.
 
Questi ultimi mesi sono stati intensissimi e ricchi di attività per tutti noi.
 
E’ passato poco più di un anno dalla costituzione di Paesaggi Culturale Italiano e credo di potere dire che le attività portate avanti dalla società sono state in gran parte più che positive.
 
Come sapete i primi mesi di vita sono stati dedicati al lavoro di organizzazione interna e di visibilità esterna delle finalità societarie e dei Parchi Letterari® ancora in attività; inoltre, ad un’opera di coinvolgimento di realtà importanti che nel tempo avevano deciso di chiudere con il progetto de I Parchi Letterari®, si è aggiunta un’attività di studio su territori ed ex Parchi nati e poi implosi nel tempo a causa di politiche forse inadeguate di programmazione, gestione e consolidamento di una idea fantastica ma che aveva avuto nel tempo un collasso evidente in termine di immagine e funzionalità.
 
Mi piace potere sottolineare che il lavoro che è stato fatto, non solo da Paesaggio Culturale Italiano ma dalla intera Rete de I Parchi Letterari®, ha avuto un primo effetto a mio avviso incredibile per la velocità in cui si è compiuto, ovverosia un recupero di credibilità, di interesse e di apprezzamento che, come sapete bene, era all’inizio della nostra avventura tutt’altro che scontato.
 
Di fatto già in quei primi mesi abbiamo avuto un buonissimo riscontro da parte dell’opinione pubblica e degli operatori dei settori che sono direttamente coinvolti dalla nostra attività, ed in questo senso la partecipazione de I Parchi Letterari® al Festival della Letteratura di Viaggio a Villa Celimontana (http://www.parchiletterari.com/parchi/parchi/evento.php?ID=0231 ), la partecipazione alla Fiera Internazionale del Turismo (TTG) di Rimini 2009, la nostra prima Convention (che sarà presto riproposta), gli accordi con la Commissione per l’Unesco (che a breve dovrebbero iniziare ad essere operativi),  e tutte le opere di promozione del nuovo corso de I Parchi Letterari® fatti direttamente da Paesaggio Culturale Italiano e da Viaggi dell’Elefante, hanno ottenuto un ottimo successo.
 
Dal gennaio di quest’anno abbiamo iniziato a ricreare ufficialmente la Rete de I Parchi Letterari® attraverso la firma delle prime nuove convenzioni, rinnovate anche nelle condizioni d’uso dei marchi.
Chi Vi scrive decise per primo che fosse necessario non avviare da subito, almeno per quel lasso di tempo tra luglio e dicembre, la stipula delle convenzioni e questo sia per motivi strutturali ed organizzativi, i mezzi umani e finanziari sono sempre limitati, ma anche e sopratutto perché credevo e credo tutt’ora che fosse doveroso un periodo di “rodaggio” durante il quale le singole realtà gestionali potessero effettivamente digerire il cambiamento ed avviare a loro volta, se interessati ad aderire, una ristrutturazione interna anche sulla base delle nuove linee poi condivise che avevamo deciso di dare alla Rete. Linee che partivano e partono dalla necessità di creare sistemi funzionali, funzionanti e permanenti sul territorio, capaci di rispondere alle esigenze locali di identità territoriale (culturali, istituzionali, ricettive, turistiche, produttive, di interesse ambientale e sociale), e di diventare, specie per quelle realtà non ancora abituate a farlo, dei veri e propri “fornitori” dal punto di vista turistico.
 
Non nego che in questo senso ci sia ancora molto lavoro da fare, ma i risultati si stanno manifestando sempre di più in termini di numeri e di interesse; molti Parchi Letterari® hanno confermato che proprio grazie alla promozione svolta a livello locale e nazionale, l’interesse per i propri territori e per le proprie attività è cresciuto anche in termini di affluenza di visitatori sia autonomi (la maggior parte), sia legati ad agenzie e TO locali.
 
Un punto a mio avviso importante e su cui continuo a premere , è quello relativo all'accesso ad eventuali finanziamenti (provinciali, regionali o altro). Di fatto quello che si sta verificando è che alcune realtà che si sono "raccolte" intorno al marchio, dispongono oggi di un valore aggiunto importante che utilizzano per accedere direttamente ai bandi. Un valore che viene fornito sia dal marchio stesso sia dal fatto di fare parte di una rete nazionale che rende un Parco Letterario® più visibile e meno isolato sul territorio.
 
Il 2010 è stato l’anno del primo giro di boa convalidato da una rassegna stampa che conta più di duecento articoli sulla stampa locale e nazionale (non trafiletti, ma articoli di livello e di un certo peso su testate come La Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, La Nazione, Il Messaggero, Il Tempo, Milano Finanza, L’Arena di Verona, Il Tirreno, l’Eco di Biella, il Secolo XIX, La Nuova Sardegna, i Giornali di Voghera, dell’Umbria, di Sicilia, il Resto del Carlino, Bell’Italia, la Rivista delle Città e Siti Unesco, i Quotidiani e i Giornali di Sicilia, di Basilicata e di Calabria, le Gazzette ed i Corrieri del Mezzogiorno, riviste di moda e di costume come Marie Claire, Milano da Bere e Ville e Giardini, riviste trade come Travel Quotidiano, le riviste degli Aeroporti, L’Agenzia di Viaggio, Turismo e Attualità e tanti altri che ora a memoria non ricordo, ma che possono essere in gran parte (quando possibile) consultati sul nostro sito (http://www.parchiletterari.com/rassegna.php ); un sito che a sua volta è continuamente aggiornato e che conta una media di più cento visitatori al giorno (dall’inizio dell’anno al trenta dicembre: 30.500 “diversi visitatori”, quasi 38.000 “numero di visite”, 170.600 circa pagine visitate, ecc.), che grazie anche alle newsletter nostre, Vostre e di Viaggi dell’Elefante, continuano ad aumentare (www.parchiletterari.com), ( http://www.viaggidellelefante.it/Newsletter2010/parchiletterari.html ).
Negli ultimi giorni, è stata infine aperta una pagina Facebook, anche questa in continuo aggiornamento (http://www.facebook.com/pages/Paesaggio-Culturale-Italiano-I-Parchi-Letterari/174790732534191).
 
Di grande impatto sono state le partecipazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche su emittenti locali e nazionali aventi per tema I Parchi Letterari®(tra le altre, gli interventi ed i servizi dedicati a Radio Rai, Radio Montecarlo e molte emittenti territoriali; le varie partecipazioni del sottoscritto ( che si scusa per il pessimo impatto telegenico …) e di E. Ducrot a vari appuntamenti di “Uno Mattina”ed “Uno Mattina Estate” , oltre che alle varie trasmissioni tematiche su Sky, “Sì Viaggiare” del Tg2, MarcoPolo, nonché la serie di servizi del TG5, delle televisioni del TTG e della Agenzia di Viaggi; ma anche e soprattutto le trasmissioni cui hanno partecipato direttamente molti di Voi, come ad esempio, una per tutte, Geo &Geo e tutte le trasmissioni di emittenti televisive e radiofoniche locali.
 
Fondamentali sono stati gli eventi sia di livello nazionale sia sopratutto di livello locale: alle partecipazioni dirette di Paesaggio Culturale Italiano alla Fiera Internazionale del Turismo (TTG) di Rimini (2010) (http://www.parchiletterari.com/parchi/parchi/evento.php?ID=0324 ) ed alla prima Expo Mondiale delle Città e Siti Unesco (World Tourism Expo) (http://www.parchiletterari.com/parchi/parchi/evento.php?ID=0332) , sono da aggiungere le partecipazioni attraverso Viaggi dell’Elefante e direttamente di E. Ducot e del suo staff alla Bit, alle Fiere di Berlino, di Londra ma anche in Nord e Sud Africa, in Cina, in India ed in Giappone, dove lo stesso Ducrot sta mettendo le basi per farci conoscere ed apprezzare anche all’estero.
 
Moltissime le conferenze e gli incontri di stampo culturale, turistico e programmatico insieme, ad esempio, all’Unesco, al Ministero del Turismo, al Ministero dei Beni Culturali, al Ministero della Pubblica Istruzione, ad alcune Regioni e Province, nonché Università e Realtà di tutela ambientale e paesaggistica.
 
Per ultimi, ma primi per importanza, gli eventi, le conferenze, gli incontri, i Premi letterari, organizzati da Voi e che pian piano per la loro qualità sempre crescente e per il ruolo che stanno assumendo i Parchi anche in questo settore, stanno diventando un po’ ovunque, anche in quelle località che meno erano abituate, appuntamenti regolari in termini di calendario e fortemente attesi e voluti da parte della popolazione locale e da parte del pubblico forestiero.
Parliamo di molto più di CENTO eventi realizzati solo nel 2010 cui sono necessariamente da aggiungere le partecipazioni dei Parchi a varie iniziative locali e nazionali, e le attività calendarizzate per più giorni durante periodi particolari come ad esempio quello estivo (http://www.parchiletterari.com/eventi.php) .
 
Uno sforzo enorme, specie in un periodo difficile come questo!
 
Vorrei anzi aggiungere che mi scuso per tutte le volte cui avrei sinceramente voluto ma non ho potuto partecipare per vari motivi di tempo, di calendario e a volte, ammetto, di stanchezza.
 
In questo contesto è importante sottolineare che ogni qualvolta un Parco Organizza un evento, grande o piccolo che sia (insisto sul fatto che c’è una crescita generale incredibile anche in termini di qualità e di interesse), ogni volta che una televisione trasmette un servizio o un quotidiano pubblica un articolo, ogni volta che viene realizzato un viaggio, il sistema di rete così come lo stiamo organizzando ne amplifica la visibilità in maniera esponenziale sia a livello locale, ma anche e soprattutto a livello regionale e nazionale.
 
A tutto questo si aggiungono dei riconoscimenti che vanno oltre l’interesse specifico. Come sapete la nostra filosofia, il nostro modo di agire e la professionalità dei singoli gestori, ci hanno fatto vincere, partendo da Modica, a pochi mesi dall’inizio delle nostre attività ed in compagnia di realtà come il Fondo Ambiente Italiano (FAI), un premio ambito ed importante come Il Premio Turismo Responsabile Italiano in un contesto, oltretutto, per tutti noi fondamentale quale quello dell’Unesco.  Un Premio dedicato alle realtà che, con pacchetti di turismo responsabile in Italia e nel mondo, organizzano viaggi e soggiorni nel rispetto dell’ambiente e della cultura locale (http://www.parchiletterari.com/parchi/parchi/articolo.php?ID=0163) .
 
Riconoscimenti che si ritrovano anche nel fatto che l’ultimo volume di “Quaderni del ‘900” è dedicato interamente a I Parchi Letterari® (“I Parchi Letterari®: spazi geografici e suggestioni poetiche nella letteratura italiana”). “Quaderni del ‘900”, per inciso, è una rivista annuale, letteraria e geografica di grande prestigio sia in ambito nazionale che in ambito internazionale. L’edizione è realizzata insieme alle maggiori Università Italiane ed Americane e la distribuzione tocca, oltre alle altre realtà culturali ed istituzionali, molti degli Istituti di Italianistica delle Università a livello mondiale che si aggiungono ai circuiti di divulgazione non tradizionali che già tocchiamo quali gli Istituti di Cultura, i canali ministeriali (Cultura-Turismo-Istruzione-Ambiente), le Associazioni, le Fondazioni Culturali Italiane e straniere, ecc) (http://www.parchiletterari.com/parchi/parchi/evento.php?ID=0331) .
 
Ci sono infine i riconoscimenti che per Paesaggio Culturale Italiano, per I Parchi Letterari® e per me hanno un peso forse ancora più rilevante e che ci sono stati dati dalle varie realtà ed amministrazioni locali coinvolte nel nostro lavoro in occasioni sempre speciali. Non faccio un’ulteriore lista ma cito per tutti, mi perdonino gli altri, il premio che è stato conferito recentemente dalla Lipu e che sottolinea nella motivazione l’importanza, il lavoro svolto ed il ruolo della nostra Rete.
 
Mi sarò sicuramente dimenticato molti punti ma credo che tutto ciò debba essere per noi tutti un ulteriore stimolo per il prossimo anno. Ci sono infatti moltissime cose ancora da fare e da perfezionare e per cui sarà necessario un ulteriore forte impegno di tutti.
 
Da parte di Paesaggio Culturale Italiano sono in programma, tra le altre cose, una serie di attività doverosamente indirizzate all’ulteriore sviluppo della fruibilità turistica, sia attraverso il rapporto ormai consolidato con Viaggi dell’Elefante (che ha inserito nel proprio Sito, nelle proprie Newsletter,nei propri cataloghi e nelle proprie pubblicazioni, i riferimenti a Paesaggio Culturale Italiano ed a I Parchi Letterari®), sia con l’apertura di nuove forme di collaborazione commerciale anche con altre realtà dedicate a target di utenza diversificati.
Un impegno che richiede una serie di presupposti che non possono e non devono essere sottostimati.
Il lavoro di quest’anno ci ha infatti dato una forte visibilità e una credibilità non irrilevante. Il lavoro del prossimo anno non potrà che continuare su questa linea ma, sulla base degli obiettivi raggiunti abbiamo ora la forza per proporci ad altre realtà che ci hanno studiato con attenzione ed a volte anche imitato.
Di fatto il coordinamento, che dovremo ulteriormente perfezionare, e la forza della nostra Rete stanno creando un discreto interesse da parte di realtà esterne che desiderano usufruire dei nostri servizi. In parte, sopratutto in alcuni territori in cui alcuni Parchi fanno già Rete in termini di circuito locale, questo sta già avvenendo. Mi riferisco, un esempio per tutti, ad alcuni viaggi organizzati da operatori come il Cts.
 
A tale proposito sono ovviamente contento delle proposte dei singoli Parchi, riunite nelle proposte Week End nei Parchi Letterari® , un primo catalogo scaricabile on line e presentato anche alla Fiera del Turismo di Rimini e al WTE Unesco, che insieme alla pubblicazione delle nuove brochure che Vi mandai a suo tempo in PDF ed in formato tipografico, ha avuto un ruolo sostanziale ( http://www.parchiletterari.com/parchi/parchi/evento.php?ID=0336 ).
 
Per quanto riguarda le questioni ancora aperte e che in parte si trascinano dal passato, sono partite, altre sono in partenza, molte lettere indirizzate a realtà che hanno assunto una denominazione simile o a volte addirittura uguale alla nostra, o che, pur non aderendo alla nuova fase per vari motivi hanno continuato a sfruttare le nostre denominazioni. E’ evidente che, trascorso questo primo periodo di ricerca e di studio di singole realtà che avrebbero potuto o voluto aderire ma che non lo hanno fatto (alcune tra queste stanno iniziando adesso a manifestare l’interesse ad entrare nella nostra rete), per difendere i nostri marchi ed il nostro lavoro passato e futuro, sia come singoli che come Rete, saranno necessariamente e doverosamente utilizzati i canali preposti con sempre maggiore fermezza.
 
A questo si aggiunge un’attività che molti di Voi già conoscono e che sta finalmente ricevendo un interesse sempre maggiore, indirizzata al coinvolgimento delle Regioni nel riconoscimento de I Parchi Letterari® e nella “blindatura” del numero di Parchi per Regione secondo una linea che difenda e valorizzi gli esistenti e che individui i nuovi secondo i termini di organizzazione funzionalità che abbiamo individuato all’inizio di questa “avventura” e che Voi tutti conoscete. Le proposte in alcune parti di’Italia sono già allo studio delle autorità competenti e devo dire con ottime prospettive. I tempi sono quelli istituzionali.
 
In questo senso chiedo quindi a chi di Voi è ancora in fase di riorganizzazione interna, un ulteriore sforzo per realizzare delle realtà e delle reti sinergiche locali sempre più coordinate e funzionali che portino non ad un’omologazione ma ad un ulteriore riconoscimento della qualità e della unicità del nostro lavoro. Il coordinamento interno e la sinergia tra le componenti di un Parco sono fondamentali. Accade talvolta che una mancanza di comunicazione tra le realtà che di fatto compongono un Parco Letterario® ne vanifichi gli sforzi fatti in precedenza.
L’obiettivo che dobbiamo porci tutti insieme è quello di essere sempre più appetibili, raggiungibili e aperti alle richieste che ci vengono dall’esterno. A questo posso e devo aggiungere con orgoglio che alcuni Parchi che hanno una struttura più avviata di altri, stanno dando una prova di grande responsabilità aiutando i vicini, ma anche i meno vicini, a migliorare i propri servizi e il proprio sistema organizzativo.
 
Ho paura di avere esagerato. Volevo scrivere due righe di saluto ma vedo che sto stendendo, e con un italiano stentato, un “discorso di fine anno”.
 
Mi fermo qui ma voglio davvero aggiungere i miei complimenti a tutti Voi per il lavoro e la passione che avete dedicato al nostro progetto. Motivo per cui si stanno aggiungendo alla nostra Rete anche altre realtà associative, come gli amici della Associazione delle Case della Memoria, con il loro apporto di professionalità e di passione,
 
Continuo a restare a Vostra disposizione, ma adesso voglio solo mandare a Voi tutti i miei più cari e sinceri auguri per un fantastico nuovo Anno (http://www.parchiletterari.com/parchi/parchi/evento.php?ID=0344 ).
 
Stanislao de Marsanich
 
AD Paesaggio Culturale Italiano Srl
www.parchiletterari.com
 

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