La Casa della Poesia di Monza - Parco Letterario Regina Margherita e il Parco Valle Lambro, annuncia la XVI edizione del Premio di Poesia di Monza Isabella Morra" dedicato quest'anno a Margherita Guidacci
La Casa della Poesia di Monza, con Comune di Monza, Parco Regionale Valle del Lambro, Reggia di Monza, Villa Reale di Monza
Parco Letterario Regina Margherita e Parco Valle Lambro, I Parchi Letterari, annuncia la
XVI edizione del Premio di Poesia di Monza "Isabella Morra"
dedicato quest'anno a
Margherita Guidacci
poetessa e traduttrice italiana
Termine ultimo di consegna: 13 settembre 2026
Dopo Sibilla Aleramo, Ada Negri, Maria Luisa Spaziani, Emily Dickinson, Wislawa Szymborska, Marìa Zambrano e Lalla Romano, l’edizione di quest’anno è dedicata a Margherita Guidacci (1921– 1992), poetessa e traduttrice.
Nasce a Firenze, il 25 aprile 1921.Trascorre la sua infanzia e l'adolescenza nel capoluogo fiorentino, studentessa del Liceo Michelangelo. Frequenta il Mugello durante le estati, in vacanza dai nonni, a Scarperia. Si laurea all'Università degli Studi di Firenze con una tesi sulla poesia di Giuseppe Ungaretti e si afferma come poetessa e come traduttrice di opere della letteratura americana ed inglese.
Tra gli autori tradotti si ricordano Emily Dickinson, Ezra Pound, Joseph Conrad, Mark Twain, Ernest Hemingway, Thomas Stearns Eliot. Dal 1945 diventa docente di latino e greco nei licei statali e inizia a pubblicare le sue raccolte di poesie: “La sabbia e l'angelo”, “La morte del ricco” (oratorio ispirato al Vangelo di Luca), “Giorno degli Angeli” (opera vincitrice del Premio Carducci nel 1957), “Paglia e polvere”, “Il vuoto e le forme”, “Il buio e lo splendore”, “1 segni”, “Anelli del tempo”, “l'orologio di Bologna” e “La Via Crucis dell'umanità” (nate dal cordoglio per le vittime innocenti della strage di Bologna (2 agosto 1980) e per quelle di ogni epoca).
Una delle sue raccolte di poesie “Neurosuite” racconta un periodo doloroso della sua esistenza, dalla quale è riemersa, proprio grazie alla sua forte e grandiosa personalità; una crisi psicofisica la costrinse al ricovero in una clinica neurologica, nella quale poté toccare con mano le drammatiche realtà di questi luoghi infernali, come ben sottolineato da Giuseppe Marrani (figlio di Cesare) nel libro a lei dedicato “Margherita all'Inferno. Studio per Neurosuite” (Giuseppe sottolinea come Neurosuite (1970) sia un libro doloroso e avvincente che ritrae la dura esperienza della malattia e il penoso soggiorno in un istituto psichiatrico, la meditazione sul dolore e sul destino degli uomini sospesi fra l'ira per il proprio infelice destino e l’avvilimento della disperazione è affidata alle parole dell'Inferno di Dante Alighieri).
Dal 1976 ottiene la nomina di docente universitaria di Letteratura anglo-americana a Macerata e, dal 1981, alla Libera Università Maria Santissima Assunta di Roma.
I temi trattati nelle sue lezioni e nelle sue opere affrontano il nascere e il morire, i ricordi che scandiscono il tempo, i fremiti che attraversano il corpo e la mente per l'attesa di un figlio, il dolore di vivere che diventa preghiera, che Margherita riesce ad esprimere con toni sommessi, con i colori della quotidianità, sempre attenta ed aperta verso ogni tragedia umana. Muore a Roma, a seguito di un ictus cerebrale, il 19 giugno 1992. È sepolta nel cimitero comunale di Scarperia.
(Vai alla pagina dedicata a tutte le edizioni del Premio di Poesia di Monza Isabella Morra)
Il premio, fondato da Antonetta Carrabs, nasce per celebrare Isabella Morra (vedi le pagine del Parco Letterario a Lei dedicato a Valsinni), petrarchista e pioniera della poesia romantica. Nata a Favale (oggi Valsinni) nel 1520, visse segregata nel proprio castello, lontana da corti e salotti letterari. La sua breve vita, contrassegnata da isolamento e tristezza, si concluse nel 1546 con il suo assassinio da parte degli stessi fratelli per la sua presunta relazione con il barone Diego Sandoval de Castro, che subì la stessa sorte. Sconosciuta in vita, grazie agli studi di Benedetto Croce, divenne nota per la sua poetica tanto da essere considerata una delle voci più autentiche della poesia italiana del XVI secolo.
Il premio è considerato fra i più importanti premi letterari nel settore dei concorsi di poesia. Il Presidente onorario è Guido Oldani poeta e scrittore, ideatore del Realismo Terminale, già candidato al Nobel per la Letteratura, socio onorario de La Casa della Poesia di Monza. Presidente di giuria Iride Enza Funari.
La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 22 novembre ore 18.30 nel prestigioso salone d’Onore della Villa Reale di Monza.
GIURIA: ANTONETTA CARRABS Fondatrice e Presidente; IRIDE ENZA FUNARI Presidente di giuria; GUIDO OLDANI Presidente onorario; DONATELLA BISUTTI critica letteraria, poeta; ANDREA GALGANO critico letterario epoeta; MASSIMO MORASSO critico letterario e poeta; ELISABETTA MOTTA critica letteraria e saggista; GIANNA PARRI presidente del Premio letterario Brianza; SILVIA MESSA giornalista e scrittrice; MARCO PELLICCIOLI poeta e scrittore; MICHELE FIERRO scrittore; GIULIA OCCORSIO poeta, scrittrice e artista.
Partecipazione
Inviare esclusivamente via e-mail i propri testi a: premiomorra@lacasadellapoesiadimonza.it con il seguente oggetto: Premio di Poesia di Monza Isabella Morra 2026.
Allegare alla mail: 1) scheda di partecipazione 2) testi in formato word in duplice copia (una anonima, una completa di dati anagrafici) 3) copia del Bonifico.
Termine ultimo 13 settembre 2026
PREMI
Sezione inedita adulti:
1° classificato 300€ (Targa e medaglia del Comune di Monza)
2° classificato 200€ (Targa e medaglia del Comune di Monza)
3° classificato 100€ (Targa e medaglia del Comune di Monza).
La classifica finale sarà resa nota durante la cerimonia di premiazione. In caso di assenza del premiato o di un suo delegato non verranno assegnati i premi in denaro. I delegati potranno presentare una sola delega.
Sezione giovani:
Primo classificato viaggio per due persone, targa e attestato di merito.
Secondo e terzo classificato: targa e attestato di merito.
Sezione detenuti:
primo, secondo e terzo classificato: attestati di merito.
La Casa della Poesia di Monza nasce il 21 marzo 2012, nella Giornata mondiale della Poesia, in Villa Mirabello, nel parco di Monza, residenza del cardinale Angelo Maria Durini. Verso la fine del 1700 il cardinale la rese luogo di cultura e di incontri mondani: un luogo di delizia e cenacolo di letterati frequentato da Giuseppe Parini, Balestrieri, Passeroni, Verri, Metastasio. La Villa, reposoir di feste e ricevimenti, accolse gli esponenti più illustri della cultura lombarda che, in quel tempo, ebbe la sua fioritura più rigogliosa.
Con il Consorzio della Villa Reale e Parco di Monza si è consolidato un sodalizio culturale che continua con successo; con il Parco Regionale della Valle del Lambro il 18 novembre 2017 dà vita al Parco Letterario Regina Margherita e Parco Valle Lambro ed entra a far parte della rete dei Parchi Letterari