Franco Costabile - Lamezia Terme (Catanzaro)
La Cucina
Pagine in costruzione

La cucina di Lamezia Terme, creativa e ricca di sapori corposi, utilizza gli ottimi prodotti agroalimentari coltivati in loco; ortaggi, frutta e olio sono infatti tra le colture principali della zona.
Molto utilizzato il pesce che viene cucinato al vapore o grigliato, e condito con deliziose salsine a base di verdure in agrodolce; particolarmente buoni i "surici", piccoli pesci di forma piatta, dalla carne soda e bianchissima, che si pescano con facilità lungo la costa lametina, nei fondali bassi e sabbiosi, soprattutto nel mese di agosto. Da non perdere le anguille e le trote che, abbondanti nei fiumi della zona, vengono preparate secondo ricette tradizionali.
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Eccezionali e lavorati ancora secondo metodi artigianali i salumi e i latticini; piuttosto diffusa anche la produzione delle castagne, in particolare dei marroni, con i quali si preparano ottimi dolci. Di alta qualità è il vino Lamezia, un pregiato rosso dal bouquet intenso e avvolgente, con un sapore corposo e vellutato.
La gastronomia tradizionale è legata ad un mondo contadino ormai scomparso, che esprimeva la propria semplicità anche attraverso le abitudini culinarie. Si conservano ancora oggi le buone ricette di un tempo che riuscivano a trasformare i prodotti della terra in piatti semplici, ma dal gusto unico e inconfondibile. Il visitatore rimane affascinato dalla maestria e dalla naturalezza, con la quale le massaie preparano speciali primi piatti di pasta fresca rigorosamente lavorata in casa condita con innumerevoli varietà di sughi. Il più delle volte si tratta di sughi a base di carne di manzo, vitello, maiale, agnello, cotti con cura in un passato di pomodoro e co

ndito con un ottimo olio d’oliva, il tutto è insaporito da un ottimo peperoncino piccante.
Il pane accompagna tutte le pietanze, è lievitato naturalmente, cotto nel forno a legna e il più delle volte viene prodotto in casa, conservando le antiche tecniche di lievitazione e lavorazione. Inoltre vi è la presenza di prodotti conservati sott'olio (pomodori e melanzane), sott'aceto e fichi secchi imbottiti (i crucetti). Tra i dolci caratteristici locali: la cuzzupa pasquale, la pignolata e le grispelle dolci.