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Immagina Mancante

Il Parco Letterario® Eugenio Montale e delle Cinque Terre alla Dante Alighieri

10 Marzo 2016

Giovedì 10 marzo 2016, Roma Palazzo Firenze. La Presidenza della Dante e la Presidenza del Parco Nazionale delle Cinque Terre Vi invitano alla presentazione del Parco Letterario® Eugenio Montale nella splendida cornice rinascimentale di Palazzo Firenze

VEDI L'INVITO IN ALLEGATO


"(..) per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l’odore dei limoni. (..)", Eugenio Montale (I Limoni, Ossi di seppia)

La Presidenza Centrale della Società Dante Alighieri

e La Presidenza del Parco Nazionale delle Cinque Terre
hanno il piacere di invitare la S.V. alla presentazione del

Parco Letterario® Eugenio Montale e delle Cinque Terre
 
Giovedì 10 marzo 2016 ore 17.45 Galleria del Primaticcio
 Palazzo Firenze – Piazza Firenze, 27 - Roma

PROGRAMMA E COMUNICATO STAMPA
ore 17.45 
 Galleria del Primaticcio di  Palazzo Firenze, Roma  
Saluti di Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri
Introduce Stanislao de Marsanich, Presidente de I Parchi Letterari®

Vittorio Alessandro, Presidente del Parco Nazionale del Cinque Terre: "Il Parco Letterario® Eugenio. Montale e delle Cinque Terre e le nuove opportunità di fruizione culturale del territorio"
Emanuele Moggia, Sindaco di Monterosso, Presidente della Comunità del Parco delle Cinque Terre

Ore 18. 30: Uomo e territorio: nuove relazioni tra poesia e paesaggio
Massimo Caleo, Senatore, Vicepresidente Commissione Territorio, Senato della Repubblica
Giacomo Giampedrone, Assessore all’Ambiente, Tutela del territorio, Parchi, Regione Liguria
Maria Carmela Giarratano Direttore Generale Ministero dell'Ambiente
Francesco Palumbo, Direttore Generale Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo
Modera Roberto Ippolito, giornalista e scrittore

Ore 19. 00: Montale e le Cinque Terre: I percorsi naturalistici e letterari
Letture, versi e immagini dei luoghi montaliani a cura di Carlo Torricelli, naturalista, e Cristina Currarini, letterata.

Ore 19. 30: I vini del Consorzio Sciachetrà delle Cinque terre, a cura di Ester Marago, editorialista della rivista Bibenda

Degustazione dei vini e dei prodotti delle Cinque Terre
L’opera completa di Eugenio Montale, la Liguria e le Cinque Terre con la Libreria Einaudi di via Labicana

Comunicato Stampa
Lo scorso dicembre, in occasione dei 40 anni dal Nobel per la Letteratura a Eugenio Montale, il Parco Nazionale delle Cinque Terre e la Società Dante Alighieri hanno istituito con il Comune di Monterosso il Parco Letterario® Eugenio Montale e delle Cinque Terre.

Gente vino e rocce delle Cinque Terre fu il primo articolo a firma di Montale uscito il 27 ottobre 1946 sul Nuovo Corriere della Sera. Un titolo al quale ci si è voluti ispirare per sottolineare l'attualità̀ del poeta proprio nelle Cinque Terre, in particolare a Monterosso, e il suo legame – oltre che con questa terra e i suoi frutti – anche con la gente che l'abitava.

"Quello delle Cinque Terre è anche paesaggio culturale – ha dichiarato il Presidente del Parco Nazionale, Vittorio Alessandro. I versi di Eugenio Montale e i suoi scritti sui luoghi che egli ha a lungo frequentato rimangono fanno parte di questo territorio che ha ospitato e ispirato molti artisti. Dopo la menzione speciale del Premio Europeo del Paesaggio conseguita nel 2015 elargita dal Ministero dei Beni Culturali al Parco Nazionale delle Cinque Terre e la Carta Europea del Turismo Sostenibile presso il Parlamento Europeo, arriviamo a questo nuovo risultato. Un progetto di protezione attiva rivolta all'ambiente e al paesaggio non come risorse di un museo severo, ma di una fonte viva e cangiante di cultura, di ispirazione e di sempre nuove espressioni artistiche. Il turismo culturale nelle Cinque Terre, insieme a quello sportivo e a quello religioso verso i Santuari – ha concluso Vittorio Alessandro - costituisce il costante sforzo del Parco Nazionale verso una qualificazione della sua offerta turistica e verso una sempre maggiore destagionalizzazione."

Il Parco Nazionale e il Comune di Monterosso hanno scelto di porre l'accento su una fruizione consapevole e interessata agli aspetti culturali, con l'obiettivo di contrastare il rischio di banalizzazione del territorio ormai meta di un turismo mondiale.

"L'apertura del Parco Letterario dedicato a Eugenio Montale – ha affermato Stanislao de Marsanich, presidente de I Parchi Letterari® - Società Dante Alighieri- è per la Rete dei Parchi Letterari motivo di grande orgoglio. Grazie al Parco Nazionale delle Cinque Terre il doveroso omaggio a uno dei più grandi poeti del '900 conferma l'idea di un patrimonio che va oltre la separazione tra natura e cultura e che soprattutto prevede la partecipazione consapevole delle popolazioni ad un processo di evoluzione della propria identità. Un processo che grazie alla sensibilità dei Comitati della Società Dante Alighieri nel mondo abbraccia oggi anche quelle seconde e terze generazioni di italiani che vivono lontano dalle nostre coste ma che sono consapevolezza e conoscenza delle memorie dei luoghi di origine delle loro famiglie."

Partendo dal principio che la "cultura non è una merce", è stato più volte sottolineato quanto il patrimonio culturale italiano sia unico al mondo, una risorsa preziosa, non clonabile, non rinnovabile né de localizzabile, sulla quale sarebbe colpevole non investire energie, senza per questo arrivare ad una massificazione dell'offerta: non sfruttare il territorio ma bilanciare le necessità dei residenti e dei visitatori per portare benefici ad entrambi.
Dedicare un Parco letterario a Montale in un luogo, le sue Cinque Terre, tra gli esempi più evidenti di quanto l'iterazione tra uomo e ambiente possa generare una bellezza perfetta ma fragile e bisognosa di cure continue, non significa quindi aprire o riscoprire solo dei percorsi letterari o contemplativi, ma contribuire a introdurre il lettore/viaggiatore al rispetto di un ambiente unico.

Se è vero che il paesaggio culturale è oggi al centro dei piani di sviluppo locale, è importante che sia accompagnato nella sua naturale evoluzione da una politica condivisa di riscoperta e recupero dell'ambiente e delle tradizioni che raccontino la storia del territorio e aiutino a conservare l'identità e l'orgoglio di appartenenza delle popolazioni. Da qui i Parchi Letterari che Stanislao Nievo chiamava spazi fisici e mentali, angoli magici, luoghi di autori e poeti ancora presenti nel paesaggio.

L'autore diventa testimonianza dell'evoluzione dell'interazione tra uomo e ambiente e identificazione delle sensibilità locali, delle credenze, delle memorie e delle economie artigianali e agroalimentari. Un panorama che ad un visitatore può sembrare incontaminato, agli occhi di un abitante può rappresentare un libro aperto sul proprio passato, la propria storia, i propri miti.
Il lettore dispone così di una chiave di lettura che stimola la visita di luoghi altrimenti considerati solo per il loro panorama, un viaggio reso reale dall'incontro con personaggi viventi che introducono a un racconto inseparabile dalla località che li ospita.

I Percorsi naturalistici e letterari


"Io per me amo le strade ...le viuzze che seguono i ciglioni, discendono tra i ciuffi delle canne e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni
". I limoni di Monterosso che, nelle "estati lontane", inebriavano di profumo"...e “i sensi di quest'odore / che non sa staccarsi da terra ..."

Passeggiare per il centro storico di Monterosso. Percorrere sentieri secolari tra vigneti aggrappati a chilometri di fasce terrazzate sorrette da muri a secco respirando ad ogni passo sentori di poesia. È tra queste suggestioni di mare, di terra e di macchia mediterranea, tra estati assolate e scogli a strapiombo, che Eugenio Montale ha preso ispirazione per molte delle sue liriche.

Per circa vent’anni il poeta, giornalista, traduttore, critico musicale e scrittore italiano, nato a Genova il 12 ottobre 1896, trascorse le sue vacanze a Monterosso nella Villa Montale, “la pagoda giallognola" ubicata nel litorale di Fegina.

I percorsi naturalistici letterari dei luoghi montaliani a cura di Carlo Torricelli, naturalista, e Cristina Currarini, letterata, sono organizzati una volta al mese (ogni primo sabato) a partire da febbraio fino a novembre con partenza dai Punti Informazione del Parco Cinque Terre. La partecipazione è gratuita, su prenotazione, max 25 persone, solo per i possessori della Cinque Terre Card. La Cinque Terre Card è la carta multiservizi del Parco i cui proventi vengono reinvestiti nel mantenimento dei sentieri, nel servizio di mobilità locale e nel sostegno all'agricoltura. Offre una serie di attrazioni: rete sentieristica, servizio bus e treno, escursioni con guide, materiali informativi, wifi negli infopoint e tanto altro ancora. Info e prenotazione: comunicazione@parconazionale5terre.it

Oltre ai percorsi del sabato sono organizzate, durante l’anno, delle vere e proprie escursioni con partenza dai borghi delle Cinque Terre che abbracciano quella costa scoscesa che nel corso dei secoli il sacrificio degli abitanti ha trasformato in "cian", i terrazzamenti con uliveti, orti e vigne che tutt’oggi sono la risorsa principale per la salvaguardia di un territorio che è Patrimonio Unesco dal 1997.

Ed è qui  tra i borghi di Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, che viene prodotto lo Sciacchetrà il vino passito dolce tra i più rari dei vini Liguri e conosciuto in tutto il mondo.
Vedi le Pagine dedicate: Parco Letterario® Eugenio Montale e delle Cinque Terre.

Ufficio Stampa e Informazioni:
Parco Nazionale delle Cinque Terre
www.parconazionale5terre.it
comunicazione@parconazionale5terre.it

Società Dante Alighieri/ I Parchi Letterari
e.gregori@ladante.it
valerio@freetrade.it
info@parchiletterari.com
www.parchiletterari.com
www.ladante.it


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