Torna agli Eventi
Immagina Mancante

Sa chita santa 2016

23 Marzo 2016

Galtellì, il paese reso immortale da Grazia Deledda si appresta a vivere uno dei momenti più significativi dell’anno. E’ infatti durante la Settimana Santa che il sentimento religioso della comunità galtellinese è ancora più intenso e partecipato
 
 
  
La Comunità di Galtellì  (Nu) I Parchi Letterari® Grazia Deledda 

celebrano
Sa chita santa 2016

Galtellì, il paese reso immortale da Grazia Deledda in Canne al Vento, si appresta a vivere uno dei momenti più significativi dell’anno. E’ infatti durante la Settimana Santa che il sentimento religioso, insito nella comunità galtellinese, raggiunge il culmine con attimi di intensa emozione e partecipazione.
 
S'incontru (foto Borghi Autentici d'Italia)  

Tra le più coinvolgenti della Sardegna, la Settimana Santa che si rinnova ogni anno nell’antico borgo medioevale di Galtellì è un’esperienza unica e appassionante. Fede e tradizione si mescolano in antichi riti di origine spagnola tramandati da secoli dalle due confraternite del borgo, Santa Rughe e Sas Animas, che accompagnano con antichi canti religiosi, in lingua sarda e latina, le diverse cerimonie.

Con la benedizione delle palme e degli ulivi e con lo scambio di “sos passios” nel giorno della Domenica delle Palme (duminica de prama) si apre la Settimana Santa. Alla cerimonia del Lavabo (su lavibus) del Giovedì Santo segue il rito di “Sas Ecresias”, processione lungo le antiche vie e le chiese del centro storico accompagnata dal suono martellante delle “metraculas”.

     

Lo stesso rito di ”Sas ecresias” inaugura al mattino un intenso Venerdì di Passione (chenapura de passione) caratterizzato da un susseguirsi di riti sino al commovente “s’iscravamentu” seguito dal partecipato “interru de Zesu Cristos“, confraternite e fedeli percorrono le vie del paese portando in processione il simulacro del Cristo Morto

La Domenica di Pasqua (Duminica de Pasca) gli spari a salve dei fucilieri e il festante suono delle campagne suggellano “S’Incontru", suggestivo e antico rito che celebra e rievoca l’incontro del Cristo Risorto con la Madonna Addolorata.  

Due particolari pietanze caratterizzano la settimana della passione di Cristo di Galtellì: “sa minestra chin ambidda” (minestra con anguille), servita il giovedì santo durante una cena alla quale prendono parte solo i membri delle confraternite, e “sos coccorrois”, tipico dolce preparato con farina e vincotto mescolati ai segreti della tradizione; la sua preparazione avviene solo ed esclusivamente durante la notte tra il mercoledì e il giovedì santo.
 
Le confraternite curano minuziosamente la preparazione di ogni singolo particolare: intrecciano le foglie di palma che verranno offerte ai fedeli la Domenica delle Palme, e confezionano gli abiti indossati dalle statue nell’emozionante momento deS’Incuntru che avviene il giorno di Pasqua.
  Galtellì, foto di Ginevra Sanfelice  Basilica di San Pietro

Occasione di condivisione e coinvolgimento, l’intera comunità dedica il lunedì dell'Angelo , paschisedda, all'ospitalità, alle visite dei luoghi deleddiani ed alle degustazioni di prodotti tipici.
   
 
Qui di seguito il programma per la Settimana Santa e Pasquetta a Galtellì. 

Settimana Santa a Galtellì 
Domenica delle Palme (Duminica de Prama)
h 10,00 benedizione delle palme e degli ulivi, scambio di “sos passios” tra i priori delle confraternite. Celebrazione Santa Messa.

Giovedì Santo (Jovia Santa
h. 17,00 Santa Messa in “Coena Domini” e rito di “Su Lavabis“. Dalle h. 18.30 Processione “Sas Ecresias” per le antiche chiese del centro storico. accompagnato dal caratteristico suono delle “metraculas“. 

Venerdì Santo (Chenapura de passione) h. 7,30 Processione “Sas Ecresias” per le antiche chiese del centro storico. accompagnato dal caratteristico suono delle “metraculas” e h. 9,00 rito di “S’incravamentu“. Ore 16,00 Celebrazione solenne di “Sa mesu missa“, h. 18,00 breve Via Crucis e rito di “S’iscravamentu” seguito dal rito di “S’interru de Zusu Cristos“. 

Domenica di Pasqua (Duminica de Pasca) h. 10,00 rito di “S’incontru“, a seguire celebrazione Solenne Santa Messa. 

“Il Cristo che sta dietro la tenda giallastra dell’altare, e che solo due volte all’anno viene mostrato al popolo, scende dal suo nascondiglio e cammina…” 
Chiesa del SS. Crocifisso Il Cristo
Pasquetta (Paschisedda) Visite guidate per le vie del borgo agli ambienti deleddiani, alle antiche chiese medievali, all’ex convento dei frati mercedari e alla Cantina Asara. Ingresso libero al Museo Etnografico “Sa domo ‘e sos Marras” all’interno del quale ci saranno degustazioni tipiche e lavorazioni artigianali. Per gli amanti della natura escursioni lungo i sentieri del Monte Tuttavista alla scoperta del monumento naturale di “sa preta istampata” e della statua del Cristo bronzeo. Per l’occasione i ristoranti e gli agriturismo del borgo hanno preparato diversi menù a base di piatti tipici locali.

vedi anche: 
www.galtelli.gov.it
www.galtellicomunitaospitale.it

Chiesa San Pietro


Torna agli Eventi
I Parchi Letterari®, Parco Letterario®, Paesaggio Culturale Italiano® e gli altri marchi ad essi collegati, sono registrati in Italia, in ambito comunitario ed a livello internazionale - Privacy Policy
Creazione Siti WebDimension®