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Immagina Mancante

Inaugurata la Casa dell'Americano

25 Marzo 2013

Aliano (Mt). il Parco Letterario® Carlo Levi è felice di potere annunciare l'apertura della Casa dell'americano, un piccolo gioiello che racconta una famiglia italiana di emigrati tornati in Patria negli anni '30

Dopo la Casa di Levi, la Pinacoteca, il ricco e autentico Museo della civiltà contadina di Aliano, la Locanda della Sisina, la Casa con gli occhi e le altre meraviglie del Borgo che ospitò il confino di Levi, Aliano si arricchisce di un altro piccolo gioiello che racconta la storia di una famiglia italiana di emigrati tornati in Patria nel periodo raccontato nel Cristo si è fermato ad Eboli  

La casa dell'americano

Una storia di famiglia, una storia di emigrati attraverso la storia di una casa

 

La cosiddetta “casa dell’americano” sorge nel centro storico di Aliano, in quella che fu al tempo del confino di C.Levi, la periferia est del paese. Costruita tra il 1931 ed il '33 da Luigi Martelli, detto l’"americano", è una palazzina a struttura muraria in pietra a due livelli. Già allora la casa aveva un impianto elettrico per piccole utenze e l’illuminazione di ogni stanza era arricchita da lampadari in ferro battuto di fattura napoletana e mobili stile tardo Liberty.
L'inaugurazione La moglie dell'americano

Luigi Martelli era emigrato a New York dove aveva lavorato facendo ogni tipo di mestiere. Sacrificatosi per più di vent’anni era rientrato ad Aliano, come tanti dei suoi compaesani ed amici, all’ esplodere della crisi del 1929.
 
Luigi Martelli in viaggio per New York

Con i risparmi di una vita pensò di metter su famiglia e si sposò nel 1931 con Donata Garambone, di famiglia modesta e numerosa,  ed iniziò a costruire la sua casa. Acquistò anche un piccolo podere con uliveto, vigna, piante di mandorle e fichi in abbondanza.
La sua vita cambiò profondamente e finalmente poté godersi un po' di meritata serenità ed avere il rispetto da tutti i compaesani.
Una vita regolata dalle stagioni e sostenuta dai prodotti del piccolo fondo; in casa ogni cosa era gestita in maniera semplice ed autorevole dalla moglie Donata, cresciuta ai rigori di una famiglia numerosa e patriarcale.

 
 

La casa era ben organizzata negli spazi e possedeva ogni possibile comfort rispetto al tenore di vita dell’epoca. Al piano terra due ampi e luminosi magazzini ospitavano gli animali domestici, da cortile e da soma,  e c’era inoltre lo spazio necessario alla conservazione e lavorazione delle derrate alimentari: panificazione, conserve d’ogni genere, insaccati, vino, olio.
 

Al primo piano si trovava e tuttora si trova l’abitazione costituita da quattro ampie stanze tuttora arredate con i mobili dell’epoca e da questo livello si accede  per mezzo di due rampette di scale, alle due camere del secondo piano anche esse arredate con mobili che furono dell’americano.

Questo piano, insieme al terrazzo, si affaccia sulla vallata ed insieme al sottostante giardinetto costituisce l’area dedicata agli ospiti dove è possibile soggiornare per periodi di vacanza.

Visita il sito della Casa dell’americano di Aliano: www.casadellamericano.it 

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