1…10…100…1000… Viaggi Sentimentali nella preclarissima Cosenza, città de i Parchi.

Cari amici, ammiratori, curiosi, o semplicemente “Viaggiatori” dell'incredibile mondo de I Parchi Letterari®,

la mia è una testimonianza di un'attività condotta all'interno de I Parchi Letterari® T. Campanella “La Città del Sole” (clicca qui per visitare il sito), sospesa tra sogno e realtà: sin dalla sua inaugurazione, avvenuta, il 5 Settembre del 2001, mi sono mosso all'interno delle pagine di un capolavoro, per contenuti filosofici, della letteratura italiana; quell'Utopia… concreta che è “La Città del Sole”, rappresentante un modello di democrazia filosofica, di Repubblica ideale, sempre attuale nonostante i secoli e che ha rappresentato, sotto alcuni aspetti, un archetipo filosofico primario dell'attuale modello di sviluppo sostenibile che tanto spazio occupa nei modelli eco-compatibili, presente nelle direttive dell'Unione Europea.

La data d'inaugurazione non è casuale, come spesso avviene ne I Parchi Letterari .

Scrive Campanella: "si riavvia ogni cosa sepolta tornando al giro ove ebbe sua radice".
Lo stilese, attraverso le sue convinzioni astrologiche, deriva la convinzione ciclica del progresso e ritiene in particolare che gli eventi si rinnovano esattamente ogni 400 anni facendo nuova congiunzione.
Ebbene, il 5 Settembre è il giorno di nascita di Campanella, e l'anno in cui iniziò a scrivere la “Città del Sole”, ispirandosi al pensiero filosofico contenuto nel “De rerum natura iuxta propria principia” di Telesio, è il 1601…400 anni orsono.

Mossi dal desiderio inconscio di incontrare, scoprire, conoscere nuove realtà nei luoghi d'ispirazione poetica degli autori Campanella e Telesio, insieme all'Associazione Culturale che gestisce il Parco Letterario®, si sono realizzati oltre 100 Viaggi Sentimentali all'interno di un centro storico, quello di Cosenza, di inenarrabile bellezza.

Il filo conduttore è sempre stato unico, viaggiare metaforicamente attraverso le pagine del “De rerum natura iuxta propria principia” con il quale il maestro filosofo cosentino Bernardino Telesio, ha tracciato un nuovo sentiero, con il quale percepire la natura attraverso l'emozione e l'uso dei cinque sensi…

Ogni volta che si è affrontato un Viaggio Sentimentale®, lo spirito che ci ha guidati e che ci ha fatto raggiungere per gradi, dal primo evento ai successivi nuovi Viaggi Sentimentali®, è sempre lo stesso: allegria, spensieratezza, consapevolezza di essere professionali in quello che si va ad interpretare.

Dopo aver attraversato le fatiche dovute all'organizzazione di ogni singolo evento culturale, si tenga in considerazione che si lavora all'aria aperta e che non ci si deve scoraggiare in caso di pioggia o cattivo tempo, ci si può rifugiare in una chiesa, un casolare o dentro un antico monastero aspettando di rivedere il sole…, si è giunti nel corso del tempo alla costruzione del 2° evento Il castello dell'infinito , che per dirla alla Campanella, non ha muraglie che lo sostengono, ma ampie colonne…; queste sono state sorrette dall'entusiasmo profuso nel raccontare una storia che ha animato i nostri sentieri e che ha fatto rivivere ai singoli “Viaggiatori” delle scene di teatro itinerante, nei luoghi d'ispirazione poetica, lontane nei secoli, ma vicine a noi per sentimento.

Via via poi si sono preparati gli altri, fin alla costruzione degli ultimi Viaggi Sentimentali®, passando per il brigantaggio e Federico II, che ci hanno portato fin su a riveder le stelle…

La presente, vuole essere una presa di coscienza verso coloro che vanno ad affrontare questa incredibile avventura con uno stato d'animo incerto e dubbioso. A voi che vi state apprestando a compiere questo importante e significativo passo, di voler far istituire in sinergia tra amministrazione comunale e Fondazione Nievo, un nuovo Parco in un luogo significativo per l' ispirazione poetica, do il mio contributo, o semplicemente dico a voi viaggiatori che scalpitate all'idea di dover affrontare un Viaggio Sentimentale® in uno de i Parchi Letterari®, di liberarvi da ogni preconcetto acquisito sull'autore. Ai primi, consiglio di iniziare l'avventura da un accurato studio delle fonti, che permetterà di levarvi il torpore da dosso e muovervi solo se riuscirete a trovare identificazione ed emozione nella lettura dei versi inerenti ai singoli autori che andrete a prendere come riferimento. Ciò, vi permetterà di agire senza inerzia ed alimentare in modo naturale il vostro pensiero. Affrontate il progetto Parco Letterario® con la consapevolezza di iniziare un suggestivo sentiero che non è scevro da ostacoli; lavorare all'interno di un Parco Letterario® presuppone un elevato spirito d'adattamento all'ambiente circostante. Lavorare senza orari e su prenotazione, può far scoraggiare le persone impazienti non abituate al sacrificio; il rischio che si corre è quello di non riuscire a distinguere tra teatro e vita reale e passare gran parte della giornata a costruire gli eventi; questo sarà inevitabile nel momento in cui si crede in quello che si fa, e allo stesso tempo porterà ad un attaccamento a questa modalità di lavoro dinamico e creativo che va a rompere i vecchi schemi rigidi e inflessibili di occupazione statica. Con i Parchi Letterari® non si diventa ricchi, ma si produce comunque un reddito utile alla dignità dell'individuo; allo stesso tempo ve lo garantisco, ci si inventa un lavoro unico e affascinante, ricco di soddisfazioni immateriali semplici e incommensurabili che portano ad una gratificazione personale che non ha prezzo che la ripaghi. Se interpretati correttamente con lo spirito dei sostenitori della Fondazione Ippolito Nievo, costituiscono una serie possibilità di occupazione, di sviluppo culturale personale e per la collettività; se si lavora in sinergia con un gruppo formato da persone giovani, ma anche meno giovani con voglia di imparare e creatività innata, si può assistere personalmente ad una crescita utile per tutto il territorio dove si andrà ad istituire il Parco Letterario®.

L'occasione mi è gradita per invitare tutti voi ad assistere ad i Viaggi Sentimentali® da noi organizzati. Diffidate delle sterili imitazioni, venite a dissetare la vostra sete crescente di cultura alla fonte di Ippocrène; il tesoro metafisico “ autentico “, custodito ne I Parchi Letterari , vi aspetta.

Arrivederci o “Viaggiatori” e buon Viaggio Sentimentale…

William Gatto